La 44enne si è spenta dopo una malattia scoperta la scorsa estate. Lascia il marito e due bambine. Lunedì i funerali in duomo a Guastalla
GUASTALLA (Reggio Emilia) – Un dolore composto ma profondo attraversa Curtatone e Guastalla per la scomparsa di Chiara Benatti in Farinazzo, 44 anni, venuta a mancare dopo una malattia scoperta la scorsa estate e aggravata nel giro di pochi mesi. Una notizia che ha lasciato sgomente le tante persone che la conoscevano e le volevano bene, soprattutto per l’amore sconfinato che nutriva per le sue due bambine, Rebecca e Rachele, di 6 e 8 anni.
Da quindici anni viveva a Curtatone, nel Mantovano, ma non aveva mai reciso il legame con Guastalla, sua città d’origine. In entrambe le comunità era conosciuta per la sua semplicità, per la spontaneità e per quel sorriso luminoso che sapeva mettere a proprio agio chiunque.
Dopo aver lavorato come impiegata in uno studio commercialista di Reggio Emilia, aveva scelto di dedicarsi completamente alla famiglia. Una decisione maturata con convinzione, mettendo al centro la crescita delle figlie e la quotidianità condivisa con il marito Elvio.
Negli ultimi anni aveva intrapreso un percorso di formazione come educatrice montessoriana, con il desiderio di impegnarsi nella Scuola Montessori Spazio Bambino di Curtatone, frequentata proprio da Rebecca e Rachele. Un progetto che la entusiasmava e che rifletteva la sua attenzione verso l’educazione e lo sviluppo dei più piccoli.
Lo sport aveva rappresentato un altro capitolo importante della sua vita. Pallavolista di talento, aveva giocato in diverse squadre reggiane, raggiungendo anche la Serie C e distinguendosi per determinazione e spirito di squadra. Era inoltre sensibile ai temi ambientali, che sosteneva con convinzione nella vita quotidiana.
I funerali, affidati alle onoranze funebri Sereni di Viadana, si terranno lunedì 23 alle 10 con partenza dall’abitazione di via Volturno 3 a Guastalla verso il duomo, dove sarà celebrata la messa. Seguirà la cremazione. Il Rosario verrà recitato domani alle 17 in duomo.
La famiglia ha espresso un sentito ringraziamento agli operatori del reparto Cure palliative dell’Ospedale Carlo Poma per l’assistenza e la vicinanza dimostrate. Chi desidera ricordarla può devolvere un’offerta alla scuola Montessori che Chiara amava (Iban IT 88 H 05387 11501 000003233742, intestato a Spazio Bambino impresa sociale srl), evitando l’invio di fiori.
Chiara lascia la mamma Bianca Maria, il marito Elvio, le figlie Rebecca e Rachele, i fratelli Alessandro e Isabella, i nipoti, i cognati e tutti i parenti.

