Una cinquantina di soci hanno potuto vedere lo spettacolo “La gatta sul tetto che scotta” grazie alla multiutility
REGGIO EMILIA – Il gruppo Iren ha ospitato al Teatro Ariosto di Reggio Emilia una cinquantina di socie e soci dei centri sociali reggiani per offrire loro un momento di svago assistendo allo spettacolo di prosa La gatta sul tetto che scotta il 3 febbraio. In particolare, sono stati invitati i centri sociali: Buco Magico, Carrozzone, Casa Cantoniera Casina, Catomes tot, Foscato, Gattaglio, Gualtieri, Novellara, Orologio, Orti Montenero, Quaresimo, Quattro Castella, Rosta Nuova, Rubbianino Ghiardello, Vasca Corbelli, Venezia.
Il gruppo Iren, socio fondatore della Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, sostiene da sempre il territorio in cui opera, con un impegno costante rivolto alla comunità e alla creazione di valore condiviso. Il contributo alle attività culturali e artistiche è ritenuto un fattore essenziale per la crescita del territorio e per l’arricchimento della vita culturale della comunità.
Lo spettacolo, diretto da Leonardo Lidi, ha segnato il suo ritorno a Tennessee Williams con “La gatta sul tetto che scotta” dopo “Lo zoo di vetro2, confrontandosi con uno dei testi più celebri dell’autore. Il regista, noto per il suo lavoro sui grandi autori teatrali e sull’indagine dei conflitti familiari e affettivi, ha messo in scena il dramma di una ricca famiglia del Sud degli Stati Uniti, sconvolta dall’imminente morte del padre. L’opera ha affrontato in modo diretto temi quali l’avidità, la fragilità emotiva e l’omosessualità, restituendo un ritratto intenso di un uomo in lotta con se stesso e con la verità.

