Cronaca
|Vincita milionaria a Quattro Castella, Veroni: “Il vincitore potrebbe essere della zona”
Il titolare della tabaccheria Le Ginestre: “Magari è un artigiano di 60 anni che è venuto qui e mi ha detto che aveva comprato il biglietto subito dopo. Forse ha acquistato anche quello prima”
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Una vincita da due milioni di euro che fa sorridere tutto il territorio delle Forche di Puianello, nel comune di Quattro Castella. Il biglietto fortunato della Lotteria Italia è stato venduto alla tabaccheria “Le Ginestre”, gestita da Andrea Veroni, 50 anni, attività a conduzione familiare.
“L’ho saputo guardando la televisione – racconta Veroni – mio padre ha seguito l’estrazione fino alla fine la sera prima. Io no, perché era tardi. La conferma è arrivata la mattina dopo, quando ho visto le notizie e ho capito che il biglietto vincente era stato venduto qui a Puianello”. In un primo momento, spiega, non era nemmeno certo che il tagliando fosse passato dalla sua rivendita, poi il riscontro definitivo.
Resta invece un mistero l’identità del vincitore. “Non ha lasciato biglietti né si è fatto riconoscere. Potrebbe essere una persona della zona, ma anche qualcuno di passaggio. Qui transitano in tanti. È impossibile dirlo”. Secondo il tabaccaio, se il cliente avesse saputo di avere in mano il biglietto giusto, “forse si sarebbe capito dalla faccia”.

Poi ci pensa e dice: “Però, c’è un tizio che è venuto e mi ha fatto notare che aveva comprato il biglietto subito dopo. Chissà? Magari è lui e ha comprato anche il biglietto poco prima. Se è lui è uno della zona, un artigiano sui 60 anni”. Probabilmente, comunque, è un reggiano: uno che magari arriva dalla montagna e passa spesso di qui per andare a Reggio o uno della zona.
Nel 2024 Veroni stima di aver venduto circa 120 biglietti della Lotteria Italia. “Li prendo a pacchi: ogni mazzetta contiene 20 biglietti con numeri progressivi. Da quella serie fortunata ne saranno stati venduti una ventina: tra quei clienti c’era il vincitore”. Non è la prima volta che la sua tabaccheria è baciata dalla fortuna: “Nel 2006 qui uscì una vincita da 500 mila euro”.
Quanto al premio per l’esercente, la percentuale varia di anno in anno. “L’anno scorso, per una vincita da 5 milioni, il tabaccaio ha ricevuto circa l’1%”, spiega. Una somma che, scherza, “non so ancora come useremo: magari un viaggio, anche se ormai…».

Andrea Veroni gestisce la tabaccheria insieme alla famiglia. Il padre Ivan era fabbro, il fratello Loris (i biglietti della lotteria li ha presi con la L, proprio come l’iniziale del nome del fratello) lavora con lui, così come la madre. “È un’attività di famiglia, portata avanti con impegno da tanti anni”.
Sul fronte del gioco, Veroni osserva come negli ultimi tempi le abitudini siano cambiate: “Con la crisi e dopo il Covid la gente gioca, ma cerca soprattutto il vincere subito. I gratta e vinci sono aumentati, mentre la Lotteria Italia resta più marginale rispetto ad altri prodotti”.

