AAveva 52 anni ed era molto attiva nelle scuole e nei progetti culturali partecipati. I funerali si terranno lunedì alle 15
SCANDIANO (Reggio Emilia) – Si è spenta a 52 anni Cristina Bolondi, artista, atelierista e volontaria, da tempo malata. È morta nella sua casa, circondata dall’affetto dei familiari e degli amici, lasciando un segno profondo nella comunità che l’ha conosciuta attraverso l’arte, l’impegno educativo e il volontariato.
Formatasi all’Istituto d’arte Gaetano Chierici di Reggio Emilia, Cristina aveva poi proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Qui aveva affinato il suo linguaggio espressivo, avvicinandosi in modo sempre più consapevole all’acquerello, tecnica che l’accompagnò per gran parte del suo percorso artistico. Determinante fu l’incontro con la pittrice reggiana Rina Ferri, avvenuto durante una mostra collettiva: un confronto che rafforzò la sua scelta di dedicarsi con continuità a questa forma espressiva, senza mai rinunciare alla sperimentazione.
Accanto al colore leggero dell’acquerello, Bolondi ha esplorato nel tempo anche l’arte materica, lavorando con materiali diversi, spesso di recupero, e con pratiche come la tessitura. Una ricerca personale che si è intrecciata con l’attività di atelierista nelle scuole e con esperienze nei festival culturali del territorio, tra cui Festival Love e Fotografia Europea, nel circuito Off di Reggio Emilia. In questi contesti ha dato forma a un’idea di arte partecipata, pensata come spazio di incontro, condivisione e semplicità, capace di coinvolgere persone di ogni età.
Fondamentale è stato anche il lavoro svolto con il collettivo di creative Le Germoglianti, realtà con cui ha promosso progetti artistici e relazionali improntati alla collaborazione e alla crescita comune.
Dal 2016 Cristina aveva progressivamente ridotto l’attività professionale per dedicarsi alla cura del marito Massimo Mattioli, conosciuto durante il volontariato in Croce Rossa e scomparso nel 2017. Insieme avevano condiviso, anche dopo la nascita dei figli Sofia e Pietro, un forte impegno a sostegno delle persone in difficoltà.
Oltre ai figli, Cristina lascia la mamma Paola, il cognato Guido, il suocero Domenico e una grande famiglia che l’ha accompagnata fino all’ultimo con affetto e dedizione. Il rosario si terrà domani alle 18 nella casa di corso Vallisneri 15. I funerali saranno celebrati lunedì, con partenza dall’abitazione alle 14.45 e arrivo alle 15 nella chiesa della Natività della Beata Vergine Maria di Scandiano.

