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Nuova piscina, intesa fra le parti cambia il progetto

Ok del collegio consultivo tecnico a modifiche chieste dal Comune

REGGIO EMILIA – C’è un importante passo avanti nell’iter della nuova piscina di pubblica da 16 milioni di Reggio Emilia, che sarà realizzata in “project financing” dalla società spagnola Supera, in cambio della gestione per 42 anni dell’impianto. Martedì scorso, infatti, la giunta dell’ente di piazza Prampolini ha approvato il parere positivo del Collegio consultivo tecnico (che le parti hanno istituito per analizzare alcune modifiche al progetto iniziale) e ha licenziato una bozza di convenzione con gli esecutori dell’opera.

La nuova piscina, che rottamerà quella storica di via Melato, è stata dichiarata “di pubblico interesse” a marzo del 2023 dalla precedente amministrazione comunale guidata da Luca Vecchi e i lavori sono stati aggiudicati nel 2024 al raggruppamento di imprese spagnole formato da “Sidecu” e “Constructoria San Jose”. A fine gennaio del 2025, insediata da pochi mesi, la nuova giunta del sindaco Marco Massari ha però chiesto di valutare alcune “soluzioni progettuali alternative da concertare con l’aggiudicatario”, coinvolgendo a questo scopo un “Collegio consultivo tecnico (Cct) per valutarne la sostenibilità anche giuridica. L’organo, che si è costituito nel giugno dell’anno scorso, ha quindi ora dato il via libera alle modifiche richieste dal Comune.

In generale si tratta di proposte che riguardano una più ampia rigenerazione urbana del quartiere Mirabello dove sorgerà il nuovo centro sportivo, che a sua volta prevede: una vasca olimpionica da 50 metri con pontile mobile, otto corsie e una tribuna da 450 posti. Una vasca da 25 metri per corsistica e attività di ginnastica in acqua. E ancora: una zona Spa con vasca idromassaggio, sauna e bagno turco. Sale corsi per attività di fitness, una sala attrezzi e macchine cardiofitness, gli spogliatoi.

E poi un’area esterna con vasca estiva da 25 metri (con sei corsie) e vasca per i bimbi. Infine una serie di spazi per attività polivalenti: due campi da beach volley, un campo da calcio a sette, un circuito rettilineo per la corsa, quattro campi da padel coperti e un parcheggio privato.

In dettaglio il Comune ha chiesto di riposizionare l’edificio, l’area esterna pertinenziale e i parcheggi in una nuova area di proprietà comunale adiacente a quella prevista dal progetto. Inoltre di eliminare la bretella stradale tra via del Partigiano e via Melato e sostituirla con un nuovo sistema della viabilità che permetta il mantenimento del collegamento, attraverso però viale Olimpia. Infine l’ente locale ha voluto la realizzazione di un sistema “ciclopedonale ed ecologico” tra l’area della nuova ubicazione del centro sportivo e l’adiacente area pubblica attualmente occupata da piscine e campo di atletica.