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Kanye West, Coalizione civica: “Regole chiare su concerto”

Lunedì i consiglieri De Lucia e Aguzzoli presenteranno un odg in consiglio comunale perché l’evento “si svolga senza apologia di nazismo”

REGGIO EMILIA – Il concerto di “Ye” (Kanye West) previsto alla Rcf Arena di Reggio Emilia il prossimo 18 luglio si svolga “senza apologia o elogio del nazismo, con condizioni vincolanti e controlli effettivi”. E’ la proposta avanzata da Coalizione civica che, sullo spettacolo del controverso rapper americano, noto per le sue posizioni razziste e antisemite, presenterà un ordine del giorno urgente nel Consiglio comunale di lunedì.

Per i consiglieri Dario De Lucia e Fabrizio Aguzzoli, infatti, “Reggio Emilia, città Medaglia d’Oro per la Resistenza, non può permettersi che un grande evento di massa diventi anche solo indirettamente un terreno di normalizzazione di ideologie naziste, antisemite e razziste”.

I civici ricordano poi la natura dell’area: “Il Campovolo – spiegano – è un’infrastruttura a controllo pubblico: l’area dove si svolgerà l’evento è in convenzione da Aeroporto, società partecipata al 100% dal Comune, a Rcf Arena. Questo dato non è un dettaglio tecnico, ma un’assunzione di responsabilità perché quando un evento si realizza su un’area pubblica o in un perimetro di rapporti concessori che coinvolgono partecipate comunali, l’amministrazione ha il dovere, nei limiti di legge, di esercitare indirizzo e vigilanza, chiedendo garanzie a tutela dell’interesse pubblico, dell’ordine, della sicurezza e dei valori fondativi della comunità”.

Insomma, aggiungono i consiglieri, Reggio “non può diventare la città dove si normalizzano ideologie che richiamano il nazismo”.

Ma, specificano ancora De Lucia e Aguzzoli, “non è una battaglia contro un concerto e non riguarda la libertà artistica in quanto tale. Riguarda il dovere delle istituzioni di impedire che, dentro un evento di massa, si realizzi anche solo indirettamente uno spazio di propaganda totalitaria o di incitamento all’odio”. La nostra soluzione, chiosano i civici, “è semplice: l’evento si svolga nel rispetto della Costituzione, dello Statuto comunale e delle leggi, senza apologia del nazismo”. Su qusto presupposto l’atto di Coalizione civica indica due impegni “operativi”, a cominciare da “condizioni vincolanti che escludano apologia, simboli, slogan e merchandising riconducibili al nazismo e che prevedano penali e clausole risolutive, fino all’interruzione dell’esibizione in caso di violazioni, insieme a una dichiarazione preventiva di rispetto dei principi costituzionali e delle leggi vigenti”.

Coalizione Civica chiede inoltre che, in sede di Tavolo per la Sicurezza Pubblica, “venga definito un protocollo operativo per controlli e azioni prima e durante l’evento, includendo la governance dei contenuti scenici e il controllo del merchandising”. “Se un evento si svolge su un’area a controllo pubblico, non basta prendere le distanze a parole. Servono garanzie scritte, verificabili e applicabili, perché Reggio Emilia non può avere zone grigie su nazismo e antisemitismo”, concludono De Lucia e Aguzzoli.