Il sindaco: “Per prima cosa serve una proroga della cassaintegrazione”
REGGIO EMILIA – Il sindaco di Reggio Emilia Marco Massari esprime “forte preoccupazione” per il piano di esuberi presentato nei giorni scorsi da Inalca ai rappresentanti sindacali dell’azienda andata distrutta nell’incendio del febbraio scorso, che coinvolge 164 persone, cioè la quasi totalità della forza lavoro di quell’impianto. Per il primo cittadino “è un piano che contraddice apertamente le posizioni espresse fino ad ora dal management aziendale, che mai fino ad ora, a quasi un anno dall’incendio, aveva messo in discussione i posti di lavoro”.
Il sindaco continua spiegando: “Restiamo in attesa del tavolo di crisi convocato nei prossimi giorni dalla Regione, a cui parteciperemo anche come amministrazione comunale: sosterremo con forza tutte le misure volte ad attenuare questa proposta, con l’obiettivo di garantire un futuro occupazionale per tutti i lavoratori coinvolti”.
Massari però non si fa illusioni: “Si tratta quindi di avviare un percorso lungo e complesso di dialogo e confronto tra le parti, le istituzioni e le associazioni imprenditoriali. Ma perché questo possa avvenire è fondamentale che vi sia un prolungamento degli ammortizzatori sociali da parte del Governo, con l’estensione per altri sei mesi della cassa integrazione”.
Il sindaco conclude auspicando “che l’azienda riveda la proposta presentata, in un confronto aperto e costruttivo con le sigle sindacali e con tutti i lavoratori, ai quali non faremo mancare il nostro appoggio in tutte le occasioni in cui sarà necessario”.

