Presentata in consiglio comunale una interrogazione su feste e concerti, anche a pagamento
REGGIO EMILIA – Fratelli d’Italia vuole vederci chiaro negli eventi organizzati al “Laboratorio Aq16”, il centro sociale cittadino di via Fratelli Manfredi. In cui – come emerge dal sito internet ufficiale e dai canali social riconducibili alla struttura – sono organizzati in maniera continuativa spettacoli dal vivo, eventi musicali e serate aperte al pubblico, con afflusso significativo di persone anche con accesso regolato tramite ticket a pagamento. Attività finite ora sotto la lente del gruppo consiliare di Fdi in Comune che ha presentato sull’argomento una corposa interrogazione.
“Ogni attività aperta al pubblico, a maggior ragione se con bigliettazione, deve essere svolta nel rispetto delle normative urbanistiche, edilizie, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di pubblico spettacolo, di somministrazione di alimenti e bevande, nonché delle disposizioni fiscali e tributarie”, evidenziano i proponenti l’atto ispettivo. Nei numerosi quesiti posti i consiglieri domandano anche “se i locali sono dotati di certificato di agibilità e per quali destinazioni d’uso” e la destinazione d’uso “è compatibile con attività di pubblico spettacolo, concerti, esomministrazione di alimenti e bevande ed eventi con afflusso di pubblico”.
Inoltre “se sono stati rilasciati titoli edilizi per adeguamenti, modifiche o allestimenti funzionali agli eventi”. E ancora “se per le attività di pubblico spettacolo ed eventi siano state concesse le previste autorizzazioni e se queste siano puntuali per singolo evento o continuative, e con quali limiti di capienza”.

