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Crans Montana, 40 morti in un incendio a Capodanno

Verifiche della Farnesina su italiani. È ancora provvisorio il bilancio dei morti nell’incendio al bar Le Constellation

BOLOGNA – Continua ad aumentare il bilancio dei morti in quella che molti giornali svizzeri hanno già ribattezzato la “strage di Capodanno“: al momento, stando a informazioni non ufficiali che arrivano dalla Svizzera, potrebbero esserci 40 morti. Si tratta di un numero citato anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani. Il numero dei feriti potrebbe sfiorare il centinaio. La ‘strage’ si è verificata la notte scorsa nel bar Le Constellation nella località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, intorno all’1.30 e sarebbe stato preceduto da alcune esplosioni. Al momento le cause non sono note.

I testimoni hanno raccontato di aver sentito alcuni scoppi uditi nel seminterrato, da dove si sarebbero originate le fiamme. Il noto locale (che può ospitare fino a 400 persone) di Crans Montana a quell’ora era molto affollato perchè erano in corso i festeggiamenti dell’ultima notte dell’anno. All’interno del locale pare ci fosse più di un centinaio di persone. Dopo l’incendio, è stata imposta una no-fly zone sull’area: a comunicarlo è la polizia cantonale, che ha dato notizia anche di una linea di assistenza per le famiglie (0848.112117) che è contattabile anche dall’Italia.

Al momento, i corpi non sarebbero identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. Le immagini dell’incendio pubblicate dai media svizzeri, che sono diventate virali sui social, mostrano un edificio in fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. Sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e soccorritori. L’emergenza è stata gestita anche con gli elicotteri di Air-Glaciers.