Nel piano triennale dei lavori pubblici stanziati 450mila euro l’anno. Riqualificati due beni confiscati alla mafia
REGGIO EMILIA – Ammontano a 450.000 euro l’anno per tre anni le risorse destinate dal Comune di Reggio Emilia per la manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale gestiti da Acer. Lo stanziamento è previsto dal piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028 presentato in municipio dal sindaco Marco Massari con il vice Lanfranco De Franco. “A queste risorse – dice il vicesindaco (che è anche assessore alla Casa) – si affiancheranno se ne aggiungeranno altre messe a disposizione dalla Regione, nell’ambito del Piano Casa, di cui avremo contezza più avanti”.
Contiene anche gli interventi su due immobili confiscati alla ‘ndrangheta il piano triennale dei lavori pubblici 2026-2028 del Comune di Reggio Emilia, presentato in mattinata in muncipio. Tra le voci di investimento ci sono in particolare 400.000 euro stanziati dall’amministrazione per riqualificare una villetta a schiera in costruzione (senza civico e al grezzo, con terreno connesso) in via Luca Signorelli nella frazione di Pieve Modolena e una villa di via Sant’Ambrogio a Rivalta, che diventeranno rispettivamente appartamenti temporanei per famiglie in difficoltà e spazi per servizi sociali. Entrambi gli immobili appartanevano alla cosca emiliana facente capo alla famiglia Sarcone e sono entrati nel patrimonio dell’ente- insieme ad altri quattro beni- nel 2024.

