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Bilancio, bagarre in consiglio comunale: le opposizioni escono dall’aula

I gruppi sono usciti per protesta dopo lo stop al rinvio della seduta. La maggioranza: “Mancano di rispetto ai cittadini che li hanno eletti per rappresentarli”

REGGIO EMILIA – Per la prima volta il bilancio del Comune di Reggio Emilia sarà approvato da un Consiglio comunale con le opposizioni assenti dall’aula. I consiglieri dei gruppi di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Coalizione civica e Lista Civica per Reggio hanno deciso di abbandonare la sala del Tricolore e di non partecipare ad una discussione definita ” palesemente illegittima”.

A viziarla, secondo le minoranze, la mancata analisi della relazione della Corte dei conti con rilievi sulle società partecipate dell’ente che, arrivata lo scorso 30 dicembre e protocollata il 9 gennaio, non è stata resa pubblica dall’amministrazione se non nelle scorse ore. Una questione considerata non di lana caprina ma di sostanza, visto che tra le società finite sotto la lente dei magistrati contabili c’è anche Stu Reggiane, che gestisce importanti flussi finanziari e progetti urbanistici di primissimo rilievo.

Per Giovanni Tarquini, capogruppo della lista Civica per Reggio, “il tema della mancata pubblicazione della relazione non è solo di trasparenza amministrativa, ma anche di correttezza politica, che ancora una volta è venuta a mancare”. Alessandro Aragona, consigliere di Fdi annuncia che la prossima settimana convocherà la commissione di Controllo e Garanzia, di cui è presidente, “per fare chiarezza sull’iter di circolazione di questa relazione, ascoltando tutti gli attori coinvolti, dagli assessori ai dirigenti”.

Alessandro Rinaldi (Lega) parla di “un ennesimo vulnus di democrazia”, mentre Claudio Bassi, capogruppo di Forza Italia, evidenzia che “le prerogative di controllo proprie dell’opposizione vengono di nuovo cancellate”.

Fabrizio Aguzzoli di Coalizione civica fa presente che “alcuni rilievi sollevati nella relazione del 2025 erano presenti anche nella relazione della Corte dei conti del 2023. Un documento di cui io, che allora presiedevo la commissione Bilancio, non sono mai stato informato. E anche in questo caso senza l’intervento del consigliere Paglialonga, probabilmente non ne saremmo mai venuti a conoscenza”. Conclude Cristian Paglialonga, capogruppo di FdI: “Il sindaco ci ha accusati di essere irresponsabili, ma qui di irresponsabile c’è solo chi nasconde i documenti e fugge davanti alle nostre richieste di spiegare come intende sanare le crititicità evidenziate dalla Corte dei conti”.

Non si fa attendere la replica della maggioranza: “È grave la scelta dell’opposizione di sottrarsi al confronto e abbandonare Sala del Tricolore. Scegliendo di ritirarsi, mancano di rispetto ai cittadini che li hanno eletti per rappresentarli”, dicono Partito democratico Verdi e Possibile Movimento 5 Stelle Lista Massari Sindaco.

“Purtroppo – aggiungono – si delinea un atteggiamento dell’opposizione sempre più polemico, a tratti populista, alla ricerca del clamore mediatico e attento a diffondere cultura del sospetto che poco si addice a quello di una destra liberale e moderata che avanza proposte laddove non governa e si propone come alternativa”.

E ancora: “Rinviare l’approvazione del Bilancio infine avrebbe prodotto un pregiudizio per il Comune e per i cittadini, bloccando investimenti e rallentando l’azione amministrativa: la responsabilità di amministrare significa per noi anche mettere l’ente nelle condizioni di portare avanti opere e servizi che servono alla città”.

Insomma, chiude la maggioranza, “per il bene collettivo avremmo voluto parlare della città, discutendo di Reggio Emilia a 360 gradi. Chi sceglie di abbandonare il confronto se ne assume la responsabilità, prima di tutto verso il mandato ricevuto da cittadine e cittadini”. Intanto i circa 70 tra ordini del giorno ed emendamenti al bilancio dell’opposizione sono stati ritirati e- nel caso- saranno riproposti come mozioni. Dopo le delibere su aliquote Imu e addizionale comunale Irpef approvate oggi, domani si torna in sala del Tricolore per approvare il bilancio dell’Istituzione Nidi e scuole d’infanzia.