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Abusi a scuola, il bidello accusato sceglierà il silenzio

Il sindaco di Castelnovo Sotto, Francesco Monica: “Comunità ferita, ma unita: attendiamo le indagini”

REGGIO EMILIA – Davanti al giudice sceglierà il silenzio. Ma tramite il suo avvocato Vincenzo De Franco, esprime “piena fiducia nella magistratura con l’auspicio che si possa lavorare con la dovuta serenità”. Si tratta del collaboratore scolastico di 28 anni della provincia di Reggio Emilia accusato di abusi sessuali su otto studentesse minorenni della scuola di Castelnovo Sotto in cui lavorava .

Il suo legale parla di “una vicenda giudiziaria complessa” anche in ragione “delle peculiari condizioni di vulnerabilità” del suo assistito, (un “giovane spaesato” e con problemi “fisici e cognitivi”) che è stato sospeso dal servizio per 12 mesi. La misura applicata, ricorda poi l’avvocato De Franco, “è cautelativa e in nessun modo conferma la colpevolezza, che, invece, deve essere accertata in sede processuale”.

Sulla vicenda interviene anche il sindaco di Castelnovo Sotto Francesco Monica, che commenta: “La mia prima reazione è quella di esprimere comprensione e vicinanza alle studentesse, alle loro famiglie, a tutto il personale della scuola e alla comunità di Castelnovo che, come me, è rimasta esterrefatta una volta appresa la notizia”.

Continua il primo cittadino: “Rispetto a queste gravi accuse e la preoccupazione che hanno destato, l’unica consolazione è la rapidità di reazione e l’efficacia con cui, sia la scuola stessa, che le forze dell’ordine, hanno agito per proteggere le studentesse ed effettuare le necessarie indagini”. In questo momento “tutti noi dobbiamo restare vicini alle ragazze e alle loro famiglie, nella consapevolezza però che l’istituto comprensivo di Castelnovo ha dimostrato di possedere gli anticorpi contro il verificarsi di situazioni del genere che, quando capitano, devono essere denunciate e debellate immediatamente senza paura e senza indugi per tutelare i diritti dei minori”.

Il nostro compito ora “è attendere con fiducia l’esito delle indagini. Il mio è anche quello di essere presente e a disposizione di una comunità ferita da quel che è accaduto, che però ha dimostrato ancora una volta quanto sia importante essere, come siamo, un territorio vigile e unito. Un paese pronto ad attivarsi, stringersi e non lasciare solo chi chiede aiuto”, conclude il sindaco.