Vigili del fuoco sotto organico, il Pd interroga il ministro
I deputati reggiani Rossi e Malavasi: “Colmare lacune e aggiornare i parametri del fabbisogno”
REGGIO EMILIA – I deputati reggiani del Pd Andrea Rossi e Ilenia Malavasi raccolgono il grido di aiuto dei Vigili del fuoco di Reggio Emilia, che hanno proclamato lo stato di agitazione per protesta contro la carenza di organico. Nel Comando di via della Canalina, mancherebbero infatti all’appello – per i sindacati – 21 operatori (sono 127 a fronte dei 148 previsti) e 17 “graduati” (capi reparto e capi squadra) che sono 54 e dovrebbero essere 71.
In un’interrogazione rivolta al ministro dell’Interno gli esponenti del Pd ricordano anche che “la provincia di Reggio Emilia presenta caratteristiche produttive, logistiche e infrastrutturali (corridoio autostradale A1-A22, distretti industriali, aree produttive a rischio e una rete di mobilità intensa) che richiedono una piena operatività del servizio di soccorso tecnico urgente”.
Rossi e Malavasi domandano quindi “quali misure siano state eventualmente previste o programmate, anche nell’ambito dei prossimi movimenti di personale o dei percorsi di riqualificazione, per assicurare un rafforzamento dell’organico del Comando di Reggio Emilia” e, più in generale, se il ministro “non ritenga opportuno promuovere un monitoraggio nazionale delle situazioni in cui la scopertura organica determina un ricorso strutturale allo straordinario, con l’obiettivo di prevenire rischi per la sicurezza degli operatori e garantire standard omogenei del servizio sul territorio nazionale.
Infine i parlamentari reggiani chiedono se “alla luce delle evoluzioni in corso nel modello ordinamentale del Corpo nazionale, non sia necessario assumere iniziative al fine di aggiornare i parametri di fabbisogno territoriale, tenendo conto dell’aumento degli interventi, del mutato contesto infrastrutturale e dei nuovi scenari di rischio”.

