Cultura
|“Se l’è cercata”: a Bibbiano una serata per smontare il linguaggio che alimenta la violenza di genere
Mercoledì alle 20,45, al Teatro Metropolis, un dibattito con giornaliste, rappresentanti sindacali e attiviste per riflettere sul ruolo dei media nei femminicidi
BIBBIANO (Reggio Emilia) – Mercoledì 10 dicembre, alle 20.45, il Teatro Metropolis di Bibbiano ospiterà “Se l’è cercata: media, dibattito pubblico e violenza di genere”, un incontro dedicato all’analisi del linguaggio mediatico che spesso accompagna i casi di femminicidio, contribuendo a distorcere la percezione della violenza e, talvolta, a colpevolizzare la vittima.
Interverranno Antonia Fama, giornalista di Collettiva e stand up comedian; Barbara Vigilante, responsabile Politiche di genere della Segreteria SPI Cgil Reggio Emilia; Elena Strozzi della Segreteria provinciale CGIL Reggio Emilia; e Roberta Mori, portavoce nazionale della Conferenza Donne Democratiche.
Durante la serata si discuterà di come espressioni ricorrenti nei media e nel dibattito pubblico — come “non aveva denunciato”, “aveva bevuto”, “era vestita in un certo modo” — contribuiscano a spostare l’attenzione dalle responsabilità dell’aggressore attribuendone una parte alla vittima. Allo stesso modo, definire l’assassino come “una persona normale” che “ha perso la testa” riduce la portata di un crimine che è invece sistemico, radicato in dinamiche di controllo e dominio maschile.
La scelta delle parole, infatti, influenza profondamente il modo in cui la società percepisce la violenza di genere. Occorre quindi andare oltre la cronaca e l’emergenza, riconoscendo la natura culturale e strutturale del fenomeno. Normalizzare la violenza o reiterare stereotipi, spiegano le relatrici, contribuisce a renderla socialmente più tollerabile, oltre a rafforzare l’idea — tanto diffusa quanto falsa — che le donne siano in qualche misura responsabili delle aggressioni subite.
L’incontro del 10 dicembre sarà dunque un’occasione per riflettere e per promuovere un linguaggio più corretto, consapevole e rispettoso.
L’iniziativa è promossa dal Coordinamento Donne Spi Cgil Reggio Emilia, dalla Lega Spi di Bibbiano, dal Forum Donne della Val d’Enza, con il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia e del Comune di Bibbiano.

