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S. Ilario, giovane torna in carcere per violenze ai genitori

Finisce dietro le sbarre un 27enne di origini campane a cui era stato concesso l’affidamento in prova ai servizi sociali

S. ILARIO (Reggio Emilia) – “Ti cavo gli occhi”: terrore in famiglia a S. Ilario. Fallisce il recupero: 27enne di origini campane, già condannato a 4 anni per maltrattamenti in famiglia, torna in carcere per violenze ai genitori. Alla fine del 2023 al giovane era stata concessa l’opportunità di espiare la pena fuori dal carcere attraverso la misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali.

Tuttavia, nel marzo 2024, approfittando della misura alternativa, l’uomo era tornato a convivere con i genitori a S. Ilario, ricominciando, dopo appena una settimana, a sottoporli ad atti di violenza fisica, morale e psicologica. Sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, il giovane pretendeva quotidianamente denaro, arrivando a estorcere circa 10.000 euro e minacciando i genitori con frasi come “ti cavo gli occhi” o “se non me li date mi comporto come due anni fa”.

La situazione era degenerata nel giugno 2024 quando, dopo aver ferito il padre con un coltello da cucina e colpito la madre per impedirle di chiamare i soccorsi, era stato nuovamente arrestato dai carabinieri di S. Ilario e poi portato in carcere. A seguito dei gravi comportamenti tenuti dal condannato durante il periodo di affidamento in prova, il tribunale di Sorveglianza, con ordinanza del 28 ottobre scorso, ha dichiarato fallito il percorso di recupero, disponendo la revoca della misura alternativa e stabilendo che la pena detentiva non possa considerarsi estinta per l’intero periodo dell’affidamento.

Di conseguenza, l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Reggio Emilia ha emesso il 16 dicembre scorso, l’ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva a seguito di revoca di misura alternativa.