Logo
Scuola, 82 docenti difendono l’assessora Mahmoud

Scrivono gli autori: “La decolonizzazione del sapere e dello sguardo è una teoria pedagogica affermata da decenni”

REGGIO EMILIA – L’assessora comunale alla Scuola di Reggio Emilia Marwa Mahmoud, da giorni bersagliata di critiche per le affermazioni sulla “decolonizzazione del sapere”, incassa il sostegno di 82 tra docenti di scuola elementare e media ed educatori in servizio nelle strutture reggiane. Che, in una lettera, ritornano sui concetti espressi da Mahmoud il 4 novembre scorso, a Bologna, durante la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2025. I firmatari della missiva parlano di “strumentalizzazioni che hanno travisato il loro significato sistemico, trasformando un invito al dibattito all’interno di un convegno in una presunta accusa personale”.

Docenti ed educatori sottolineano infatti che quello della “decolonizzazione dello sguardo” è il tema portante di una “affermata teoria pedagogica elaborata e discussa da intellettuali e accademici a livello internazionale da decenni”. La “teoria in questione – continua la lettera – non è in alcun modo una valutazione sull’incapacità o sulla mancanza di dedizione dei docenti, ma un’analisi di come i nostri saperi interiorizzati e i curricula scolastici possano riprodurre, involontariamente, gerarchie culturali e prospettive eurocentriche ereditate dal passato”. Insomma, “è un invito all’autoriflessione e al miglioramento collettivo”.

Pertanto “le accuse mosse all’assessora nascono palesemente dall’aver estrapolato e stravolto le frasi ‘decolonizzare lo sguardo’ o ‘decolonizzare le nostre cartine mentali’, separandole dal contesto teorico e dal dibattito specialistico in cui sono state pronunciate”.

Gli autori della lettera vogliono sperare “che ciò sia avvenuto per mancata conoscenza delle teorie pedagogiche citate e non per intenzionale pregiudizio”, ma trovano comunque “inaccettabili le centinaia di commenti misogini e islamofobici che hanno invaso i social media, molti dei quali al limite della diffamazione, che spostano il focus da un costruttivo dibattito pedagogico ad una gogna personale”.

Infine, “se si vuole individuare chi offende realmente la scuola e i docenti, è bene guardare alla politica che, a livello nazionale delegittima il ruolo dei docenti con retribuzioni umilianti e carichi burocratici insopportabili, costringe gli studenti in classi pollaio e ritiene adeguate classi con più di uno studente con grave disabilità insieme ad altri studenti con bisogni educativi speciali”.

In conclusione gli insegnanti ribadiscono: “L’assessora Mahmoud, con la quale abbiamo collaborato per anni a Reggio Emilia su progetti di inclusione e multiculturalismo, è un’alleata della scuola e di chi a scuola lavora. Il nostro sostegno va a lei e alla libertà di portare il dibattito accademico nelle istituzioni, un presupposto fondamentale per il progresso”.

LE FIRME

Ilaria Alessandri, Francesco Amato, Marco Vincenzo Ambrosi, Andrea Aldini, Raffaella Ardito, Federica Bagni, Roberto Baldini, Alessio Bartolucci, Jessica Bandini, Elena Benati, Barbara Bertani, Elisabetta Bertolini, Paolo Bosso, Maria Giovanna Borsalino, Maria Teresa Borsalino, Gessica Bonfatti, Liusca Boni, Fabio Bonvicini, Francesco Buccolo, Luca Caleffi, Cristina Capelli, Stella Caporale, Federica Caprari, Camilla Capriati, Elisabetta Casu, Gianluca Chierici, Delia Cardinale, Paola Cavallini, Elisabetta Cerchi, Marco Cosentina, Maria Concetta Curcuruto, Carolina De Luca, Raffaele Didato, Monica Di Bari, Stefano Di Donato, Marcella Ferri, Michele Ferrari, Raffaella Ferragni, Vittorio Fichera, Rosanna Fontana, Marcella Freddi, Giulia Galeotti, Antonella Galetta, Federica Gatti, Rita Gandino, Anna Grisendi, Annalisa Guidetti, Fabiana Ibatici, Kiranjit Kaur, Anna Lodesani, Pamela Lorenzani, Cecilia Maffei, Francesco Manzini, Giorgia Manzini, Benedetto Maritato, Stefano Maselli, Jessica Mazzoni, Marco Martinelli, Paola Montanari, Mariachiara Morello, Giulia Nasuti, Egina Orlando, Lucia Puccioni, Cinzia Pulneri, Manuela Prandini, Palmina Perri, Viviana Pettineo, Francesca Sassi, Domenico Santonastaso, Rachele Sighinolfi, Francesca Simonazzi, Rosaria Sicignano, Paola Semeghini, Sabrina Centofanti, Marco Soragni, Rosangela Sportelli, Francesca Tondelli, Simona Tocco, Silvia Varazzani, Silvia Veroni, Giuseppa Vizzini, Roberto Visicchio.