In un seminario sono stai spiegati i controlli leciti che si possono effettuare sui dipendenti
REGGIO EMILIA – Come comportarsi con un dipendente sospettato di aver commesso un illecito, a chi affidare le indagini e che tipo di controlli sono ammessi dalla legge. Sono alcune delle domande a cui, ieri sera, la Cna di Reggio Emilia ha cercato di rispondere, attraverso un recente seminario rivolto agli imprenditori associati.
In dettaglio i relatori – due avvocati reggiani – hanno spiegato che è possibile rivolgersi ad un’agenzia investigativa solo in alcune circostanze e cioè: per tutelare il patrimonio aziendale o se il lavoratore compie atti in danno dell’impresa, come ad esempio lavorare per la concorrenza, non svolgere la propria mansione in orario di servizio o dimostrare scarso rendimento.

Per quanto riguarda i controlli sugli strumenti informatici, anche questi sono possibili ma, il dipendente, ha diritto di sapere quali sono gli strumenti impiegati, le motivazioni per cui vengono effettuati i controlli, le tipologie di informazioni personali che vengono trattate, la durata di conservazione di questi dati sensibili e i soggetti autorizzati a visionarli.

