Politica
|Pederzoli lascia Sinistra italiana: “Troppi silenzi per non creare tensioni”
L’ex segretario: “Su Reggio Emilia è richiesto un allineamento che rende afona l’azione politica locale. A favore dei soliti”
REGGIO EMILIA – Cosimo Perderzoli lascia Sinistra italiana. Dopo 15 anni di militanza l’ex segretario e candidato alle regionali del partito ha deciso di andarsene, annunciandolo con un post su Facebook, sostenendo di non avere “quella dote camaleontica di cambiare visione, lotte, idee e vocabolario per meri equilibrismi”.
Continua Pederzoli: “A livello locale quello che si sta chiedendo con gran forza è tacere per non creare tensioni, come se le tensioni non fossero uno strumento di avanzamento politico se ben governate. Sono tanti i temi su cui Sinistra italiana non è più presente, troppi per me. A partire dalla questione palestinese che si può affrontare ‘fino ad un certo punto’: quando si arriva alle collaborazioni tra realtà partecipate pubbliche e ditte israeliane implicate nell’occupazione e nel genocidio, beh allora fermiamoci un attimo. Per questo avrete notato che sono uscito personalmente e in solitudine su quei temi. Pur sapendo di non essere mai solo. E non sto qui a parlare di tutela del verde, diritti dei lavoratori e altro”.
Conclude l’ex segretario: “Resto un elettore di Sinistra italiana, il lavoro svolto in Parlamento lo trovo corretto e ottimo. Su Reggio Emilia, pur non avendo rappresentanti istituzionali, è richiesto un allineamento che rende afona l’azione politica locale. A favore dei soliti”.

