Chierici: “Bisogna semplificare le procedure e migliorare gli spazi di attesa”
REGGIO EMILIA – Bene, per la Cgil di Reggio Emilia, l’apertura di un tavolo permanente dedicato all’analisi dei problemi riscontrati nel rilascio e il rinnovo dei documenti di soggiorno dei cittadini stranieri, come proposto mercoledì da associazioni e avvocati che si occupano della tutela dei migranti.
“Si tratta di un passo nella direzione giusta – sottolinea Luca Chierici, della segreteria confederale – perché l’attuale sistema produce disagi inaccettabili e rallentamenti che incidono sulla vita di migliaia di persone”. Per il sindacato occorre tuttavia anche avviare un percorso di semplificazione delle procedure.
“Sburocratizzare le pratiche non è un dettaglio tecnico – continua Chierici -, ma una condizione essenziale per evitare anni di incertezza, precarietà e ricattabilità per persone che qui lavorano, pagano le tasse, vivono e contribuiscono alla nostra comunità”. Inoltre, “se il messaggio ricorrente della politica nazionale è quello di contrastare l’immigrazione irregolare, diventa fondamentale rendere più agevole, dignitoso e umano il percorso di chi nel nostro territorio risiede regolarmente”.
In questo senso, ad esempio, “anche la mancanza, di un locale adibito a sala di attesa coperta e riscaldata in inverno o fresca in estate e protetta dalle intemperie per coloro i quali, spesso con bambini piccoli, si trovano a dover affrontare lunghe code all’aperto nei controviali di viale Piave, rappresenta una criticità evidente”.
“Una situazione del genere sarebbe inaccettabile per qualsiasi cittadino. Non può diventare la normalità per chi deve semplicemente adempiere a obblighi burocratici per mantenere la propria regolarità sul territorio”, sottolinea infine la Cgil.

