L’Ucraina avrebbe accettato il nuovo accordo di pace con la Russia
Almeno nei suoi “termini generali”, dice un funzionario Usa. Per la Cnn mancano solo i “dettagli”. Ma il silenzio di Putin preoccupa
ROMA – L’Ucraina ha detto sì. Forse. Ci vuol poco a trasformare una voce, per ora molto flebile, in un’affermazione netta, un titolo. Ma il rumour che rimbalza dai media Usa è il seguente: l’Ucraina avrebbe accettato il piano di pace (quello nato da un’intesa Usa-Russia e poi emendato dall’Europa) almeno nei suoi principi generali. Per la CNN un funzionario americano ha parlato di un accordo “accettato dagli ucraini”, con “solo piccoli dettagli da sistemare”.
Una posizione che va oltre quella ufficialmente espressa da Kiev. La delegazione ucraina, anch’essa ad Abu Dhabi – dove il Segretario dell’Esercito Dan Driscoll è impegnato in un nuovo round di colloqui con Mosca – mantiene toni più prudenti. Il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale ucraino, Rustem Umerov, ha confermato progressi sui “termini fondamentali” discussi a Ginevra e ha auspicato ora un sostegno europeo per i prossimi passaggi.
Umerov avrebbe anche anticipato una possibile visita del presidente Zelensky negli Stati Uniti, necessaria – nelle sue parole – per “completare gli ultimi passaggi” e raggiungere un’intesa definitiva con Donald Trump.
Il presidente Zelensky ha confermato che Kiev è pronta ad andare avanti con l’accordo e che è pronto a discutere i punti più delicati con Trump in colloqui che, a suo dire, dovrebbero includere gli alleati europei. In un discorso alla “coalizione dei volenterosi”, una copia del quale è stata visionata dalla Reuters, Zelensky ha esortato i leader europei a elaborare un quadro per l’invio di una “forza di rassicurazione” in Ucraina.
Axios intanto riporta che il presidente ucraino ha espresso il desiderio di incontrare Trump “il prima possibile” – magari nel Giorno del Ringraziamento – per finalizzare un accordo congiunto tra Stati Uniti e Ucraina sui termini per porre fine alla guerra. L’agenzia cita come fonte il capo di gabinetto di Zelensky, Andriy Yermak.
Il punto è che tra il piano originale e quello poi modificato successivamente c’è un vuoto da colmare con la Russia nel mezzo. Il rischio è che Putin potrebbe nuovamente sfilarsi, facendo ripartire la giostra. Non sarebbe la prima volta (Fonte Dire).

