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Lavoro, la Fiom chiede l’obbligo di un’assemblea sicurezza

Da convocarsi ogni anno in aprile. E’ la proposta di 150 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

REGGIO EMILIA – “Un’assemblea obbligatoria nel mese di aprile di ogni anno per fare il punto sulle attività svolte a tutela della salute e su quello che deve ancora essere fatto”. E’ la proposta che la Fiom-Cgil di Reggio Emilia farà alle imprese del territorio, in occasione della giornata mondiale contro gli infortuni sul lavoro (il 28 aprile).

E’ quanto emerso dall’assemblea che si è svolta mercoledì al circolo Pigal di Reggio, a cui hanno preso parte 150 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) della provincia, convocati dalla sigla delle “tute blu” della Cgil. Inoltre, spiega Davide Franco della segreteria provinciale della Fiom, “in tutte le aziende proporremo di inserire il contrasto alle molestie di genere all’interno del Documento di valutazione del rischio, come le imprese più virtuose stanno già facendo”.

Questo perché, conclude Franco, “ancora oggi non vediamo abbastanza attenzione alla sicurezza in troppe aziende, la formazione ancora non basta, la prevenzione non è sufficiente”. Nel corso dell’assemblea- dal titolo “la nostra vista vita vale più del vostro profitto”- sono intervenuti i familiari di alcune vittime di infortuni sul lavoro che hanno raccontato la loro esperienza, e Davide Vasconi, dell’Associazione Afeva (associazione familiari delle vittime di Amianto) che ha lanciato un appello agli industriali locali, e in particolar modo ad Inalca, perché si facciano carico dei costi della bonifica del sito, “per il benessere della comunità”.