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Istituto Cervi, il Pd: “Con Errani si rafforza il ruolo di faro antifascista”

Il Pd, da Reggio Emilia a Modena, plaude alla nomina del successore della Soliani

REGGIO EMILIA – Il Partito democratico reggiano esprime “la più profonda gratitudine ad Albertina Soliani per il servizio reso in questi dieci anni alla guida dell’Istituto Alcide Cervi. Con sapienza, equilibrio e un senso altissimo delle Istituzioni, Albertina ha custodito e rilanciato il valore di un luogo che non è mai solo memoria, ma coscienza civile del Paese”.

E ora tocca a Vasco Errani, ex presidente della Regione Emilia-Romagna, raccoglierne il testimone: con lui si è scelta una “personalità stimata e autorevole delle istituzioni e della politica, che assume la presidenza raccogliendo un testimone prezioso. Siamo certi che Errani saprà proseguire con visione, impegno e profondo senso civico il cammino tracciato, rafforzando quella capacità del Cervi di parlare alle nuove generazioni, di trasformare la memoria in responsabilità, la storia in impegno e la Resistenza in pratiche quotidiane di democrazia”, affermano Massimo Gazza, segretario del Pd di Reggio Emilia, e Roberta Mori, presidente dell’Assemblea provinciale dem di Reggio Emilia che intervengono così sul ricambio al vertice di Casa Cervi, oggi “faro laico di educazione civica, partecipazione e antifascismo, un presidio di umanità e di futuro, un esempio per ogni generazione”.

Il Pd di Reggio Emilia dunque “sarà al fianco dell’Istituto Cervi, convinto che la memoria attiva, il pensiero critico e la partecipazione siano strumenti indispensabili per affrontare le sfide del presente e mantenere vivo il legame tra la nostra comunità e i valori che hanno costruito la Repubblica”.

Il segretario regionale del Partito semocratico Luigi Tosiani e il coordinatore della segreteria Lorenzo Margotti vedono nel passaggio di consegne con Vasco il rafforzamento di un percorso che ha visto Casa Cervi affermarsi come “luogo simbolo della memoria democratica italiana”, un “punto di riferimento nazionale per l’educazione civica, la ricerca storica e la promozione dei valori antifascisti. Oggi è un presidio imprescindibile di memoria attiva, un luogo che continua a parlare al presente con una intensità rara grazie a un lavoro culturale profondo e rigoroso. L’impegno della senatrice Albertina Soliani che in questi anni ha saputo intrecciare storia, testimonianza e partecipazione civile, rappresenta un’eredità preziosa per tutte le comunità democratiche”.

Ora “esperienza, visione e sensibilità” di Errani “saranno garanzia di continuità e nuovo slancio per un’istituzione che custodisce valori fondamentali per il Paese”, dicono Tosiani e Margiotti. “Accogliamo con grande gioia la nomina di Vasco Errani a presidente dell’Istituto Alcide Cervi. Errani è una figura di grande esperienza e profonda passione civile: la persona giusta per guidare un luogo che non è soltanto testimone della storia, ma un presidio vivo di democrazia e antifascismo”, dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare Pd e componente della segreteria nazionale del partito. “In un tempo in cui certa destra prova a riscrivere le parole della democrazia e a indebolire i suoi anticorpi, luoghi come il Cervi sono indispensabili. Con Vasco Errani questa missione si rafforza”, conclude Corrado.