Inalca, il Comune farà ricorso al Tar contro la richiesta di rimborso
L’amministrazione: “Un incontro formale con la proprietà e i conduttori e il gestore responsabile, nonché affittuario, verrà infatti convocato nei prossimi giorni”
REGGIO EMILIA – L’amministrazione comunale ricorrerà al Tar contro il ricorso, presentato da Inalca, per ottenere un rimborso di 400mila euro relativamente alle spese sostenute dall’azienda per rimuovere l’amianto nell’area esterna all’incendio.
Ne dà notizia il Comune che aggiunge: “Tutte le azioni intraprese dall’amministrazione sono state finalizzate – come ribadito più volte – a tutelare i cittadini reggiani, e riteniamo pienamente legittimi tutti i provvedimenti adottati, che sono stati rivolti sia all’affittuario sia al proprietario dell’area, ognuno per le proprie competenze”.
E aggiunge: “Il ricorso di Inalca arriva inaspettatamente in un momento in cui era in corso una complessa interlocuzione con tutti i soggetti coinvolti, per avere riscontro circa gli adempimenti a loro carico. Un incontro formale con la proprietà e i conduttori (rispettivamente Sarda Leasing con Fin4Coop e Sirio) e il gestore responsabile nonché affittuario (Inalca) verrà infatti convocato nei prossimi giorni per chiarire le posizioni reciproche ed esaminare le risultanze delle analisi che entrambi – su mandato esplicit
Conclude l’ente: “L’amministrazione procede secondo la normativa, esattamente come ha fatto per le bonifiche esterne all’impianto in cui si è fatta carico di costi che non le competevano ma sostituendosi, come previsto dalla legge, al responsabile inadempiente. Continueremo a lavorare per far completare la bonifica dell’area il prima possibile ai soggetti responsabili, intraprendendo tutte le strade necessarie. Non è questo ricorso a cambiare l’impostazione del percorso già avviato che prevede tutti i passaggi necessari anche di informazione alla cittadinanza”.

