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Imprese, trend ancora in calo per nuove assunzioni

La Camera di commercio registra una flessione del 3,5% (130 attivazioni in meno) rispetto allo stesso mese del 2024

REGGIO EMILIA – Al contrario di Parma e Piacenza, dove crescono, a Reggio Emilia i nuovi contratti di lavoro che le imprese intendono attivare a novembre proseguono il trend in discesa dei mesi precedenti. Secondo la Camera di commercio dell’Emilia, che ha analizzato il fenomeno, saranno in dettaglio 3.590, con una flessione del 3,5% (130 attivazioni in meno) rispetto allo stesso mese del 2024.

Le aziende reggiane andranno però in recupero nei due mesi successivi, tanto che alla fine del trimestre novembre-gennaio i nuovi contratti si dovrebbero attestare a 11.340, cioè soltanto 40 unità in meno rispetto a quelli dell’analogo trimestre 2024/2025. Guardando ai settori produttivi, l’ente camerale prevede un deciso calo delle nuove attivazioni nell’industria (-11,4%), con 1.240 unità complessive e 160 in meno rispetto a un anno fa.

La flessione, seppure più modesta, è prevista anche nei servizi, comparto in cui a a novembre 2025 si stimano 2.250 contratti, con un calo di 70 unità (-3%) sul 2024. Questo dato è però condizionato dagli andamenti discordanti di vari comparti: se per i servizi alla persona ci si attende un autentico boom di nuovi ingressi (+44,4%, con 390 attivazioni rispetto alle 270 del novembre 2024), per il commercio non sono attese variazioni e si dovrebbero registrare cali molto marcati nei servizi alle imprese (110 contratti in meno rispetto ad un anno fa, pari al -13,6%) e nelle attività di alloggio e ristorazione (-11% con 650 nuovi contratti contro i 730 del 2024).

Come di consueto, infine, solo il 24% delle nuove posizioni assunte saranno stabili (con un contratto a tempo indeterminato o di apprendistato) mentre il 76% entrerà con contratti a termine.