A Ponte Pietra segnalata da un pescatore una moria senza precedenti: “Un’ondata di acqua marcia ha ucciso tutto. È una vergogna assoluta”
GUASTALLA (Reggio Emilia) – “Una scena che non avrei mai voluto vedere”. Inizia così il racconto amaro di un pescatore guastallese che questa mattina ha trovato il cavo Fiuma, all’altezza di Ponte Pietra, a Guastalla, disseminato di pesci morti. Una moria definita “impressionante”: quintali di pesce, di tutte le misure, riversi sulle rive o galleggianti in acqua.
Secondo il pescatore, che da anni frequenta quel tratto di canale, “la causa potrebbe essere uno sversamento di acqua inquinata”, un’ondata improvvisa che avrebbe saturato l’ambiente. “Quelli che non sono ancora morti stanno morendo”, racconta. Tra le specie colpite ha notato anche americani e siluri. Qualche carpa, forse più resistente, sarebbe riuscita a fuggire prima dell’arrivo dell’acqua “a dir poco marcia”.
La delusione è forte, e non solo come appassionato di pesca: “Sono deluso come pescatore. Deluso come cittadino. Nel 2025 queste immagini non si dovrebbero più vedere”.

