E’ successo in via Sacco e Vanzetti: un 50enne e il figlio 23enne sono stati denunciati per concorso in minaccia aggravata
GUASTALLA (Reggio Emilia) – Una lite tra due ragazzi sarebbe all’origine dell’episodio avvenuto nel primo pomeriggio di mercoledì 6 novembre in via Sacco e Vanzetti a Guastalla, dove un 50enne e il figlio 23enne, entrambi residenti nella Bassa Reggiana, sarebbero intervenuti minacciando l’altro giovane coinvolto. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Gualtieri, l’uomo avrebbe rivolto la minaccia presumibilmente utilizzando una pistola, poi non ritrovata.
Dopo la richiesta di intervento giunta al numero di emergenza 112, i militari sono arrivati sul posto e hanno raccolto le prime testimonianze. Il presunto autore della minaccia si era nel frattempo allontanato in auto, una Audi A6 della quale è stata fornita la targa. Rintracciato presso la propria abitazione, il 50enne ha negato ogni addebito, dichiarando di essere intervenuto solo in difesa del figlio e sostenendo di essere stato a sua volta minacciato. La perquisizione domiciliare eseguita dai carabinieri non ha portato al ritrovamento di armi.
Le successive verifiche, comprese le testimonianze e la denuncia sporta dalla madre del minore coinvolto, avrebbero invece confermato la dinamica della minaccia. L’episodio, avvenuto all’esterno di un bar, si sarebbe concluso solo dopo l’intervento del gestore del locale, che avrebbe invitato padre e figlio ad allontanarsi.
A conclusione degli accertamenti, i carabinieri hanno denunciato padre e figlio per concorso in minaccia aggravata. La pistola che sarebbe stata utilizzata non è stata rinvenuta.

