Un 24enne moldavo è finito in manette dopo un controllo dei carabinieri della sua carta di identità
REGGIO EMILIA – Dopo il 21enne belga arrestato dalla polizia, un altro giovane straniero è finito in manette a Reggio Emilia per possesso di falsi di documenti di identità. Si tratta di un 24enne moldavo ‘incrociato’ dai carabinieri mercoledì durante un controllo stradale in città. Il giovane ha mostrato ai militari la foto di una carta d’identità rumena sul proprio smartphone, che è poi stata confrontata nel domicilio dell’uomo con quella cartacea.
Il documento, per quanto di ottima fattura, è apparso subito contraffatto all’occhio dei carabinieri. Giunti in caserma con il moldavo, gli uomini dell’Arma hanno quindi fatto una verifica incrociata con le autorità della Romania. È così emerso che l’identità e il numero di identificazione personale presenti sul documento (valido per l’espatrio) non risultavano censiti nel database rumeno e che la Carta d’Identità esibita era stata emessa a favore di un’altra persona.
Gli accertamenti hanno anche rilevato che il giovane era già stato sottoposto a controlli del territorio in diverse occasioni, riuscendo in una precedente circostanza, a eludere le forze dell’ordine esibendo proprio la stessa carta d’identità falsa. Al 24enne è stato infine contestato codice fiscale italiano, ottenuto in modo fraudolento. Per questo è stato arrestato in flagranza di reato.

