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Attacco a La Stampa, Azione: “Parole Albanese inaccettabili”
Claudio Guidetti, segretario provinciale di Azione

Guidetti: “Dichiarazioni gravi e contrarie ai valori democratici. Errore averle conferito il Primo Tricolore”

REGGIO EMILIAQuanto accaduto alla sede de La Stampa di Torino rappresenta un attacco organizzato e inaccettabile alla libertà di stampa e, più in generale, al cuore del nostro sistema democratico. Le successive dichiarazioni della signora Francesca Albanese aggiungono sconcerto e preoccupazione: sono affermazioni inappropriate, gravi e in contrasto con i principi fondamentali della convivenza civile.
L’uso di fumogeni per coprirsi, il danneggiamento delle telecamere, le porte forzate, le minacce ai giornalisti, addirittura evocando una sorta di “rieducazione”, sono metodi estremisti che nulla hanno a che vedere con il diritto alla protesta. Sono pratiche che aprono una strada pericolosa, quella di una violenza incompatibile con una democrazia matura.
Ogni opinione e ogni manifestazione sono legittime finché restano dentro il perimetro delle regole, del rispetto e della legalità. Qui, invece, siamo di fronte a comportamenti e dichiarazioni che evocano pagine oscure o meglio “nere” della nostra storia, riportandoci simbolicamente ai tempi bui del ventennio fascista. Chi tenta di intimidire una redazione o l’intero mondo dell’informazione e chi ha opinioni diverse, attraverso atti di forza o retoriche verbali minacciose, deve essere isolato e condannato senza ambiguità. È un dovere che chiama in causa l’intera politica, trasversalmente.
Soggetti che si rendono protagonisti di simili azioni devono essere affidati al giudizio delle forze dell’ordine e della magistratura: la politica si confronta con strumenti democratici, con il dialogo e con il dissenso civile, mai con la minaccia o con la pressione intimidatoria.
A Reggio Emilia, piaccia o meno ammetterlo, si è compiuto un errore nel conferire a Francesca Albanese il Premio Primo Tricolore. Reggio Emilia in Azione, forza lealmente parte del campo del centrosinistra locale ma libera nell’esprimersi, prende formalmente le distanze da quel riconoscimento o da richieste di revoca per ragioni di speculazione politica fine a se stessa che poco hanno a che fare col merito.
Reggio Emilia, Medaglia d’Oro della Resistenza al nazifascismo, porta con sé una responsabilità storica e morale: assumere una posizione ferma su quanto avvenuto a Torino e sulle successive dichiarazioni della signora Francesca Albanese. La nostra piena solidarietà va al direttore Andrea Malaguti, alla redazione de La Stampa e, più in generale, a tutto il mondo dell’informazione che ogni giorno garantisce ai cittadini il diritto fondamentale a essere liberi e informati.
Claudio Guidetti, segretario provinciale di Azione