Un 38enne è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali: divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico per lui
VEZZANO (Reggio Emilia) – Un 38enne è stato denunciato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali dai carabinieri della stazione di Vezzano, dopo anni di violenze fisiche e psicologiche nei confronti della madre.
L’uomo, spesso sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti, costringeva la donna a vivere in un clima di paura e sopraffazione, chiedendole quotidianamente denaro per acquistare droga e reagendo con violenza e danneggiamenti in caso di rifiuto.
L’ultimo episodio risale alla fine di settembre, quando il 38enne ha aggredito fisicamente la madre, procurandole lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Spaventata, la donna è stata costretta a lasciare la propria abitazione per timore di nuove aggressioni, trovando il coraggio di rivolgersi ai Carabinieri e raccontare tutto.
Le indagini dei militari di Vezzano hanno documentato anni di abusi, minacce e continue richieste di denaro. Dalle testimonianze è emerso che l’uomo, spesso in stato di ubriachezza, andava in escandescenza distruggendo mobili, piante e suppellettili, urlando frasi minacciose come “ti spacco la casa” e “vedrai cosa succede”. In un’occasione, avrebbe anche afferrato violentemente la madre per il braccio e colpita con uno schiaffo.
La procura reggiana ha richiesto e ottenuto dal Gip l’applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla madre e distanza minima di 3.000 metri, oltre al divieto di qualsiasi forma di comunicazione con la persona offesa. È stato inoltre disposto l’uso del braccialetto elettronico per monitorarne i movimenti.

