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Stop a “Casa biancorossa”, udienza il 29 gennaio

Il club chiede i danni a Stu Reggiane per una presunta violazione del contratto

REGGIO EMILIA – E’ fissata per il prossimo 29 gennaio la prima udienza della causa che vede contrapposti la Pallacanestro Reggiana e Stu Reggiane, società partecipata dal Comune di Reggio Emilia e Iren Rinnovabili che si occupa della riqualificazione delle ex Officine Reggiane. Oggetto del contendere, la mancata realizzazione nell’area della cosiddetta “Casa Biancorossa”, nuova sede della società di basket, comprensiva di campi da gioco, tribune, spogliatoi, saloni, uffici, negozi e punti di ristoro. Un progetto da oltre 10 milioni presentato a dicembre del 2023 che ora pare tramontato.

Il motivo? La mancata bonifica dell’area – secondo il club – in tempo utile per partecipare a bandi pubblici e intercettare i finanziamenti essenziali alla realizzazione della struttura. Una “violazione dei termini contrattuali” per cui la Pallacanestro chiede ora un risarcimento. Rispondendo ad un’interrogazione di Claudio Bassi (Forza Italia) l’assessora allo Sport Stefania Bondavalli ha segnalato in Consiglio comunale che si tratta di “un controversia civile tra due soggetti che tocca solo marginalmente il Comune”.