La direzione: “L’applicazione delle misure previste rappresenta un progetto ‘work in progress'”
REGGIO EMILIA – “Se entro cinque giorni non sarà convocato un incontro con il sindaco di Reggio Emilia e con il direttore generale di Ausl, scatterà lo stato di agitazione, vale a dire il blocco degli straordinari di medici, dirigenti, infermieri, operatori socio-sanitari e impiegati amministrativi che operano al Santa Maria Nuova”.
E’ l’ultimatum lanciato dai Cisl Fp Emilia Centrale, Fials, Nursind, Anaao Assomed, Fassid e Cisl Medici, sul tema dei parcheggi per i dipendenti nell’area ospedaliera di Reggio Emilia. A stretto giro di posta la replica dell’Azienda sanitaria, che evidenzia come “il confronto fra Ausl e sindacati sul nuovo piano sosta non è mai mancato e proseguirà anche nelle prossime settimane”.
Inoltre “l’applicazione delle misure previste rappresenta un progetto ‘work in progress’, che verrà monitorato in modo continuo e puntuale a partire proprio dal dialogo, costante e proficuo, con le rappresentanze dei lavoratori, per giungere alla migliore soluzione possibile per tutti”.
L’Ausl “è sempre stata disponibile al confronto con le organizzazioni sindacali, non da oggi, ma intessendo un calendario di confronti nel corso del tempo”, ricordando infatti che “nell’ ultimo anno sono stati convocati tre incontri con le organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza dedicati a questo tema, e un quarto era previsto per lunedì scorso, rinviato poi su richiesta sindacale”.
Le interlocuzioni con le parti sociali, viene infine segnalato, hanno già portato a salvaguardare il parcheggio gratuito lato Core di 345 posti, con accesso esclusivo riservato ai dipendenti tramite badge e all’introduzione (nel nuovo piano della sosta che entrerà in vigore a fine ottobre) delle due ore di parcheggio gratuito in 520 stalli blu per pazienti e familiari.

