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S. Ilario, furti con destrezza: tre denunce

Due uomini, di 33 e 29 anni, e una donna di 36 anni sono accusati di furto con destrezza in concorso e indebito utilizzo di carte di credito

S. ILARIO (Reggio Emilia)– Nel giro di pochi giorni avrebbero messo a segno due distinti furti con destrezza, entrambi a S. Ilario e ai danni di donne anziane. Per questo motivo due uomini, di 33 e 29 anni, e una donna di 36 anni, tutti senza fissa dimora e già noti alle forze dell’ordine, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Gattatico.

Il primo episodio risale alla mattina del 5 agosto 2025, all’interno del supermercato Coop di Sant’Ilario. Una 66enne sarebbe stata avvicinata da una coppia che, con la scusa di chiedere consigli su una pietanza, l’ha distratta riuscendo a sottrarle il portafoglio e il cellulare dalla borsa. Poco dopo, con le carte bancarie appena rubate, sono stati effettuati quattro prelievi in contanti da uno sportello bancomat della zona, per un totale di 1.500 euro.

Il secondo episodio si sarebbe verificato pochi giorni dopo, l’8 agosto, al supermercato Conad della stessa località. In questo caso la vittima è stata una 75enne, avvicinata da tre persone – due uomini e una donna – che, fingendo di chiedere informazioni su alcune candele, sono riusciti a distrarla e a sottrarle il telefono cellulare custodito nella borsa.

Le due donne, dopo i fatti, si sono rivolte ai militari di Gattatico per sporgere denuncia. I militari hanno immediatamente avviato le indagini, acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza dei supermercati e dello sportello bancomat utilizzato per i prelievi.

Dall’analisi dei filmati è emerso che i responsabili si erano allontanati a bordo della stessa autovettura. Il numero di targa ha permesso ai carabinieri di risalire all’intestatario del mezzo, già in passato oggetto di controlli, e di identificare i tre sospettati: due uomini di origine cubana (29 e 33 anni) e una donna peruviana di 36 anni, tutti con precedenti.

Il confronto tra i fotogrammi estrapolati e le immagini contenute nelle banche dati in uso alle forze di polizia ha confermato la corrispondenza dei tratti somatici con quelli dei sospetti. Successivamente, un fascicolo fotografico è stato sottoposto alle vittime, che hanno riconosciuto i tre come gli autori dei furti.

Alla luce degli elementi raccolti, i militri hanno denunciato i tre per furto con destrezza in concorso e indebito utilizzo di carte di credito.