Un 41enne residente a Casina, che aveva cercato anche di dare fuoco alla casa, è finito in manette per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Botte a moglie e figlio con minacce di incendiare la casa: 41enne arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. E’ successo la sera di venerdì scorso nell’abitazione della moglie dell’uomo, una 41enne di Quattro Castella con cui è in corso una causa di separazione.
L’uomo, in stato di alterazione presumibilmente dovuto all’abuso di alcol, è andato nell’abitazione della donna, dove ha iniziato a comportarsi in modo violento. Dopo aver insultato la moglie e danneggiato alcuni oggetti nel garage, l’uomo ha aggredito fisicamente la donna, colpendola con pugni e schiaffi e costringendola a consegnare le chiavi della sua auto. Poi ha danneggiato il veicolo nel garage, rendendolo inutilizzabile.
Ha poi aggredito il figlio maggiore della donna, di 21 anni, tentando di strangolarlo e colpendolo con un martello in gomma e una lattina di lubrificante, causando lesioni al sopracciglio. Ha inoltre minacciato di morte il giovane, versando acetone sul pavimento della stanza da letto e minacciando di dare fuoco alla casa. Durante il tentativo di difendere il figlio, la donna è stata colpita al braccio con una lattina di lubrificante. Infine, l’uomo ha brandito un coltello contro il figlio maggiore, ma la donna è riuscita a disarmarlo.
Le vittime hanno sporto denuncia: è emerso che il ragazzo subiva violenze da parte del patrigno da circa 10 anni. L’arresto è avvenuto nell’abitazione di conoscenti dell’uomo a Casina dove si era rifugiato dopo i fatti e dove è stato rintracciato dai carabinieri. La donna e il figlio ricorsi alle cure mediche sono stati dimessi con prognosi di 7 e 10 giorni per le le lesioni riportate dalla condotta violenta dell’uomo

