Oltre 50 produttori, provenienti da diverse regioni italiane, dalla Slovenia e dalla Georgia, domenia scorsa hanno animato gli spazi de “Il Boccio” a Montecavolo
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione dello “Skin Contact Wine Fest”, svoltasi domenica 19 ottobre a Montecavolo di Quattro Castella, che ha celebrato con eleganza e profondità il mondo affascinante dei vini bianchi macerati e orange. Oltre cinquanta produttori, provenienti da diverse regioni italiane, dalla Slovenia e dalla Georgia, hanno animato gli spazi de “Il Boccio”, dando vita a un percorso sensoriale ricco di autenticità, ricerca e identità territoriale.
L’evento, patrocinato dal Comune di Quattro Castella, ha attratto un pubblico numeroso di appassionati, operatori del settore e curiosi, giunti anche da fuori provincia. Cuore culturale della giornata è stata la masterclass “Vitica: la Vitovska Slovena”, realizzata in collaborazione con AIS Reggio Emilia, che ha visto protagonisti cinque vignaioli del Carso sloveno, offrendo al pubblico un affondo su un vitigno simbolo di una viticoltura antica e resistente.
La manifestazione si è distinta non solo per la qualità della proposta enologica, ma anche per la cura dell’esperienza complessiva, grazie al prezioso contributo di partner e sostenitori: il Comune di Quattro Castella, Italsughero, Rastal, il Conad di Montecavolo, Laura Zini, i sommelier di AIS Reggio Emilia, lo chef Giancarlo Destro, i volontari della Pro Loco Matildica, il fotografo Stefano Pilli, e tutto lo staff di Skin Contact Wine Fest.
L’organizzazione è già al lavoro per la terza edizione, prevista per il 2026, con l’obiettivo di consolidare una proposta che coniuga cultura del vino, sostenibilità e racconto del territorio.

