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Parcheggi, grandi manovre anche alla Mediopadana

Il Comune sta valutando di affidare a Tea le zone sosta ora gestite da Coopservice e Lodetti Alliata per un valore di 462mila euro

REGGIO EMILIA – Non sono solo i parcheggi dell’ospedale Santa Maria, ma anche quelli della Mediopadana ad essere interessati dalle “grandi manovre” in atto sulla sosta di Reggio Emilia. Il Comune sta infatti valutando un nuovo affidamento a favore del consorzio Tea che, oltre alla maggioranza degli stalli blu in città, ha ‘in pancia’ il cosiddetto parcheggio “P3” da 115 posti a servizio della stazione dell’alta velocità. In dettaglio, a Tea potrebbero ora essere concessi anche i 1.000 posti auto dei parcheggi “P1” e “P2” che si trovano su aree di proprietà dell’amministrazione e sono attualmente gestiti da una cordata composta da Coopservice e dalla società Gps (Global Parking Solution) dell’imprenditore Filippo Lodetti Alliata (già concessionaria dei park Zucchi e Vittoria).

Acquisendo anche la gestione di questi nuovi posti auto, per un periodo di sette mesi (fino a maggio dell’anno prossimo), il consorzio Tea introiterebbe così circa 462.000 euro. E’ tutto nero su bianco in una delibera della Giunta comunale dello scorso 23 ottobre, relativa alle “linee di indirizzo” per la gestione dei parcheggi “P1” e “P2” della Mediopadana. Come si legge nell’atto, la concessione a Coopservice e Gps (partita a gennaio del 2023) scadrà – dopo una proroga – il prossimo 31 ottobre.

L’amministrazione però, volendo “indirizzare gli strumenti di programmazione, regolazione e gestione della sosta su area pubblica verso un modello unitario”, ha deciso di allineare la scadenza del servizio in oggetto a quello per la gestione della sosta nel resto della città, ovvero fino al 31 maggio del 2026. Chi gestirà dunque i parcheggi “P1” e “P2” nei sette mesi da novembre a maggio? In primo luogo, osserva la delibera, “non vi sono le condizioni per una ulteriore proroga tecnica all’attuale operatore del servizio”, cosa che, a quanto pare, mette fuori gioco Coopservice e Lodetti Alliata. Inoltre, “un’eventuale gara che preveda un periodo limitato di gestione a mesi sette rischierebbe di non suscitare l’interesse da parte di alcun operatore di settore”.

La soluzione al rebus potrebbe quindi essere il subentro di Tea che, secondo il Comune, è possibile sulla base di una clausola dell’adddendum alla “revisione consensuale” della concessione della sosta cittadina firmata tra ente e consorzio lo scorso maggio. Dunque, conclude la delibera della Giunta, “nell’ottica dei principi di economicità e di razionalizzazione delle risorse pubbliche, si ritiene opportuno valutare l’affidamento del servizio di gestione della sosta presso il parcheggio della stazione Mediopadana al gestore delle altre aree di sosta su area pubblica e di uso pubblico”.

Sul caso interviene Cristian Paglialonga, capogruppo di Fratelli d’Italia in sala del Tricolore. “Con le nuove risorse che il consorzio Tea otterrà dai posti della Mediopadana, potrebbe rendere per questi sette mesi gratuiti i parcheggi dell’ospedale, come chiedono con forza i sindacati, che giusto oggi hanno protestato davanti al municipio”, suggerisce il consigliere.