All’istituzione del Comune vanno quasi 1,3 milioni di fondi europei
REGGIO EMILIA – Riduzione delle rette dei nidi d’infanzia (per i bambini da zero a tre anni) e conferma dei 53 posti extra attivati lo scorso anno in queste strutture. Sono i risultati dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia del Comune di Reggio Emilia che, per il quarto anno consecutivo, ha ottenuto il finanziamento del programma europeo Fse+ 2021-2027 con risorse gestite dalla Regione. Nello specifico la conferma dei posti per l’anno scolastico 2025-2026 vale 280.000 euro, mentre la riduzione delle rette dei nidi (a favore delle famiglie con Isee inferiore a 26.000) è possibile grazie ad un contributo di circa un milione di euro.
“Si tratta di un risultato importante che conferma l’impegno costante del Comune di Reggio nel garantire accesso, qualità e inclusione nei servizi educativi, valorizzando il diritto all’educazione fin dalla prima infanzia e sostenendo le famiglie nella conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”, sottolinea l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud. “Queste risorse – aggiunge Federico Ruozzi, presidente dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia – permettono di mantenere e potenziare l’offerta educativa cittadina riducendo le liste d’attesa e promuovendo una idea di città attenta ai bisogni delle famiglie”.
L’attenzione dell’Istituzione alle esigenze delle famiglie è confermata anche dal potenziamento del tempo prolungato (con attività a scuola fino alle 18.30) che, dal prossimo 3 novembre, sarà frequentato da altri 12 bambini dei nidi comunali (per un totale di 127) e da tutti i 317 piccoli di scuola dell’infanzia che ne hanno fatto richiesta. I dati di questa prima graduatoria saranno monitorati e aggiornati a gennaio.

