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Mieli su Massari: “Figura patetica”. Il sindaco: “Giudizio superficiale”

Sulla vicenda interviene anche Renzi dalla Leopolda: “Brutto che si fischi chi chiede la liberazione degli ostaggi”

REGGIO EMILIA – “Credo che definire un sindaco che non si conosce una ‘figura patetica’, come ha fatto il giornalista Paolo Mieli in diretta televisiva (nella trasmissione “Otto e mezzo”, ndr) passando dal piano politico a quello personale, sia un giudizio a dir poco superficiale e offensivo, basato su qualche fotogramma strappato a un video”.

Lo afferma Marco Massari, sindaco di Reggio Emilia, commentando il giudizio dato da Mieli sulla contestazione ricevuta dal primo cittadino domenica in un incontro al teatro Valli, da parte di Francesca Albanese, a cui stava consegnando il riconoscimento cittadino del “Primo Tricolore”. A questo proposito Massari ringrazia “tutte le persone che mi hanno testimoniato vicinanza per l’accaduto, e comprendo chi dissente dalle mie parole, ma non cerco scontri né rivendicazioni”.

Sulla vicenda interviene anche Matteo Renzi nel discorso di apertura della tredicesima edizione del raduno dei suoi simpatizzanti alla stazione Leopolda di Firenze: “Notevole vedere il palco di Reggio Emilia, città del primo tricolore, pieno di tanta bella gente. Un po’ meno notevole vedere che si fischino coloro che chiedono la liberazione degli ostaggi. È stata una brutta pagina, secondo me. Naturalmente si può pensare tutto quello che si vuole, ma l’idea di fischiare chi chiede la liberazione degli ostaggi a me non piace”.