Dal 1° novembre subentrerà a Coopservice e a Gps di Lodetti Alliata fino al 31 maggio del 2026
REGGIO EMILIA – E’ ufficiale: il Comune di Reggio assegna al Consorzio Tea la gestione degli stalli blu dei parcheggi P1 e P2 della stazione Mediopadana (1.000 posti auto che insistono su aree di proprietà dell’amministrazione). Lo attesta un atto del dirigente Paolo Gandolfi, datato 29 ottobre.
L’affidamento – che comprende la pulizia, la vigilanza e la riscossione – era stato assegnato a gennaio del 2023 all’associazione temporanea di impresa composta da Coopservice e dalla società Gps (Global Parking solutions) dell’imprenditore Filippo Lodetti Alliata, con concessione in scadenza il prossimo 31 ottobre. Tea, che subentra nella gestione dall’1 novembre, la manterrà fino al 31 maggio del 2026. Per il consorzio è atteso un introito per i prossimi sette mesi di quasi 550.000 euro, mentre aumenterà di 66.000 euro il canone dovuto dal concessionario all’ente di piazza Prampolini.
Nella determina dirigenziale si legge poi che il Comune ha incassato dai parcheggi P1 e P2 della stazione dell’alta velocità 294.000 euro negli 11 mesi di esercizio del 2023, 579.000 euro nel 2024, mentre prevede di incamerare 480.000 euro per il 2025. Le basse riscossioni del 2023, in particolare, “hanno risentito della fase di avviamento della nuova gestione del parcheggio dopo una lunga indisponibilità e dell’assestamento graduale di alcune aree e alcuni servizi a pagamento”. I costi fissi a carico del Comune ammontano a 24.000 euro al mese (Iva inclusa) a cui vanno aggiunte altre voci di spesa, variabili da mese a mese, connesse alla riscossione delle entrate (commissioni bancarie, App, telepass e rimborsi verso utenti per pagamenti errati o eccedenti).
Le entrate della sosta versate al Comune di Reggio variano infine da mese a mese nell’arco dell’anno: il mese più redditizio è sempre maggio mentre il meno redditizio è agosto. La concessione dei parcheggi della Mediopadana non è la prima misura varata dal Comune a favore di Tea, che nel 2017 ha ottenuto la gestione della sosta a pagamento su aree pubbliche (comprese quelle dell’ospedale) e dei servizi di scuolabus, controllo della ztl e bike sharing. La concessione a Tea, del valore di 26,8 milioni è scaduta il 31 dicembre 2024.
Ma, nell’addendum concordato tra le parti alla fine dello scorso anno e ratificato a maggio del 2025, è stata disposta una proroga fino a maggio del 2026. Questo, emerge di fatto dall’addendum, come misura di “compensazione” dei mancati introiti denunciati da Tea e attribuiti ad alcune presunte inadempienze del Comune. Tra queste il ritardo nell’avvio della gestione del contratto di concessione e la consegna di alcuni stalli previsti nel piano della sosta, ma anche la mancata realizzazione di numerosi stalli previsti, la cancellazione di altri e infine a il passaggio dalle strisce blu alle strisce “bianche e blu” in alcune aree del centro cittadino (col doppio regime per residenti e visitatori).

