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Cgil e Uil: “Bene impegno consiglio comunale su Dogane”

Toscani e Nacca: “L’accorpamento a Modena è uno schiaffo alla città e ai lavoratori”

REGGIO EMILIA – I sindacati di Reggio Emilia della Funzione pubblica di Cgil e Uil accolgono “con molto favore” la presa di posizione del Consiglio comunale sul processo di riorganizzazione delle Dogane che, da sei mesi, ha accorpato l’ufficio reggiano a quello di Modena riducendolo a semplice “area territoriale”. Lunedì scorso, in sala del Tricolore, è stato infatti approvato una mozione di Nando Ganassi (Pd) che impegna l’amministrazione a monitorare l’evolversi della situazione.

L’assessore alla Rigenerazione urbana, Carlo Pasini, ha inoltre annunciato che avvierà incontri con i sindacati e le associazioni di impresa per individuare e risolvere eventuali criticità. I funzionari sindacali Melissa Toscani (Fp Cgil) e Luigi Raffaele Nacca (Uil Pa) esprimono tuttavia preoccupazione per il fatto che “le competenze storiche relative alla gestione del personale, al contenzioso e all’accertamento, al lotto e alle lotterie, alla gestione delle sale bingo e degli apparecchi elettromeccanici, nonché ai controlli dei depositi fiscali, sono state improvvisamente scaricate sulle spalle di pochi dipendenti che hanno dovuto ulteriormente ingegnarsi”.

Per Cgil e Uil, infatti, “l’accorpamento a Modena è stato una sberla alla città di Reggio Emilia e alla sua economia, con tanti saluti alle imprese e lavoratori che si impegnano ogni giorno per garantire i servizi”. Ora, concludono Toscani e Nacca, “l’obiettivo è fare fronte comune per recuperare l’autonomia per l’ufficio di Reggio, che significa migliore gestione organizzativa e vicinanza ad aziende e cittadini”. La Funzione pubblica della Cisl regionale ha invece rivendicato l’attivazione di un “tavolo di monitoraggio”, da cui si aspetta anche eventuali correttivi della riorganizzazione degli uffici doganali.