Italia e mondo
Bologna, studenti in piazza per Gaza e la Global Sumud Flotilla
Studenti universitari e delle scuole superiori bloccano via Zamboni e i viali cittadini: scontri con la Polizia davanti alla stazione ferroviaria
BOLOGNA – Dopo il corteo di ieri sera che ha visto la partecipazione di migliaia di manifestanti, questa mattina i collettivi universitari bolognesi sono tornati in azione, bloccando diverse sedi dell’Ateneo per protestare contro il genocidio a Gaza e l’arresto degli equipaggi della Global Sumud Flotilla.
“Oggi l’Università è bloccata: domani è sciopero generale”, hanno dichiarato gli attivisti di Cambiare Rotta. Al momento, l’intera via Zamboni, dal cuore della cittadella universitaria tra piazza Verdi e porta San Donato, è occupata dai picchetti dei collettivi, coinvolgendo le facoltà di Lettere, Matematica, Fisica e il Rettorato. Blocchi analoghi sono segnalati nel polo di via Azzo Gardino e nella sede di Scienze Politiche in viale Berti Pichat.
L’Ateneo ha confermato lo stop delle attività didattiche nei plessi interessati, anche se alcune lezioni si tengono regolarmente in altre sedi non presidiati dai collettivi. Palazzo Poggi segnala che la situazione al momento è tranquilla, senza tensioni significative.
Oltre ai blocchi universitari, centinaia di studenti stanno occupando l’incrocio di porta Mascarella, dove il corteo partito dalla zona universitaria ha incontrato quello delle scuole superiori. Gli studenti hanno iniziato a percorrere i viali verso la stazione ferroviaria, scandendo slogan contro il governo italiano e quello israeliano.
Davanti alla stazione, i manifestanti hanno più volte tentato di forzare il blocco della Polizia. Gli agenti hanno risposto con manganellate, mentre i ragazzi lanciavano fumogeni, bottiglie, uova e alcuni sassi. Gli scontri si sono ripetuti più volte, con contusi tra i manifestanti, ma senza gravi feriti.
Il corteo, composto da circa un migliaio di studenti, ha poi proseguito verso via Amendola e piazza dei Martiri, continuando le manifestazioni di protesta.
Al momento, gli studenti continuano a presidiare i viali principali e le zone universitarie, mentre la Polizia mantiene i cordoni di sicurezza davanti alla stazione ferroviaria e ai principali ingressi dei plessi occupati. L’Ateneo invita studenti e cittadini a seguire aggiornamenti sui canali ufficiali per eventuali variazioni delle attività didattiche (fonte Dire).

