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Aggressioni a Santa Croce, arrestati due 25enni

Un dominicano e un albanese che sono accusati di di concorso in lesioni personali gravi e aggravate. Massari: “Grazie ai carabinieri”

REGGIO EMILIA – Due 25enni, un dominicano e un albanese, Alberto Wilmer Portoreal Asencio e Klevis Hoshaj, residenti a Reggio Emilia, sono stati arrestati e portati in carcere, questa mattina dai carabinieri, con l’accusa di concorso in lesioni personali gravi e aggravate relativamente alle due violente aggressioniavvenute la mattina del 16 settembre nel quartiere Santa Croce.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati la Fiat Punto, con il parabrezza sfondato, presumibilmente utilizzata negli investimenti e gli abiti corrispondenti a quelli indossati dagli aggressori.

Il primo episodio è verificato intorno alle 6 del mattino in via Saragat, a Santa Croce, dove un 44enne era stato investito e poi colpito selvaggiamente fino ad essere ferito al volto con una bottiglia. Poco prima, un 36enne che stava facendo jogging era stato preso di mira nella stessa zona: anche lui aggredito a calci e pugni, ma era riuscito a evitare l’investimento diretto.

Le conseguenze sono state gravi: il 44enne ha riportato lesioni guaribili in almeno 45 giorni ed è stato ricoverato all’ospedale Maggiore di Parma, mentre il runner ha riportato ferite con 7 giorni di prognosi.

Entrambi gli arrestati sono conosciuti dalle forze dell’ordine. Il dominicano è a processo perché deve rispondere del reato di deformazione dell’aspetto di una persona mediante lesioni permanenti al viso dopo che il 16 marzo 2023, su un bus alla fermata di via Roma, un senegalese 40enne venne sfregiato con un cutter.

L’albanese era già finito nei guai anni fa per l’accoltellamento di un ragazzino minorenne quando faceva parte della gang Casa Base, per il quale fu condannato a un anno di carcere e per una rapina all’Emporio Uno di viale Timavo per cui ha patteggiato due anni e quattro mesi.

Scrive il sindaco di Reggio, Marco Massari: “L’arresto dei responsabili dell’atto di violenza gratuita di cui abbiamo avuto notizia nei giorni scorsi nel quartiere di Santa Croce è una notizia molto positiva. Una notizia per cui è necessario ringraziare il lavoro investigativo dei Carabinieri della Compagnia di Reggio Emilia che, coadiuvati dalle telecamere di videosorveglianza attive nel quartiere, ha portato all’individuazione dei colpevoli. Siamo certi che la magistratura, di cui abbiamo piena fiducia, stabilirà pene commisurate a un gesto violento, folle, intollerabile. Lo si deve alle vittime di questo assurdo pestaggio e a tutte le cittadine e i cittadini scossi, come tutti noi, da quanto accaduto”.