Federico Leoni e Giuseppe Ranuccio: “La carenza di autisti, a nostro avviso, non è purtroppo un problema che possiamo considerare superato”
REGGIO EMILIA – Si è tenuto nei giorni scorsi l’incontro, convocato da Provincia e Comune, tra Seta, le organizzazioni sindacali e l’Agenzia della mobilità. L’incontro era stato chiesto dai sindacati con l’obiettivo di ottenere un quadro dettagliato sulla ripartenza del servizio scolastico e del Tpl nel suo complesso e per iniziare la discussione riguardo la gara d’appalto per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico e relativa clausola sociale per la salvaguardia dei lavoratori.
Scrive la Filt Cgil in una nota: “Nonostante le rassicurazioni fornite sia dall’Agenzia della mobilità sia da Seta a garanzia del servizio e dell’organico autisti per l’anno 2025-2026 rimaniamo fortemente preoccupati e perplessi considerato che non ci sono stati forniti dati a supporto di quanto dichiarato e, solo grazie alle sollecitazioni di Provincia e Comune, è stato possibile fissare un nuovo incontro previsto per il mese di ottobre: vedremo in quel contesto cosa emergerà e quali criticità si evidenzieranno nel frattempo” .
Spiegano Federico Leoni e Giuseppe Ranuccio della Filt Cgil: “La carenza di autisti, a nostro avviso, non è purtroppo un problema che possiamo considerare superato anzi, nonostante il rinnovo del Ccnl di settore, le sofferenze sono rimaste quelle denunciate da tempo. Il fondo nazionale dei trasporti necessità ancora di essere adeguato all’andamento dell’inflazione, il tema casa influenza negativamente la possibilità di allocare in città le famiglie degli addetti al settore ed inoltre la contrattazione di secondo livello annaspa visto che le aziende lamentano bilanci a tinte fosche” .
Concludono i sindacalisti: “Sul tema bando di gara del trasporto pubblico locale e clausola sociale, temi per noi centrali, l’Agenzia della mobilità si è detta disponibile a discuterne appena il quadro delle gare sarà definito, ma ci sono ancora numerose variabili tecniche che necessitano di essere superate” .

