Economia
|Seta, autisti a gettone: i sindacati pronti allo sciopero
Cgil, Cisl e Uil: “Concessi ai precari casa, anzianità e bonus negati qua”
REGGIO EMILIA – Cgil, Cisl e Uil valutano la possibilità di “un grande sciopero” per fermare “la follia” dell’arrivo in Seta di autisti a gettone dalla Campania. L’impiego di lavoratori somministrati – secondo la Gazzetta di Modena – è stato confermato dall’agenzia interinale Apis di Avellino e riguarderebbe una prima tranche di 10 unità, dislocate da ottobre nei bacini di Reggio, Piacenza e Modena.
“Seta ha agito nell’ombra, senza alcuna trasparenza, senza alcuna volontà di confronto con le organizzazioni sindacali confederali e di categoria, mettendo tutti, Istituzioni comprese, di fronte al fatto compiuto”, attaccano i segretari Cristian Sesena (Cgil Reggio Emilia), Rosamaria Papaleo (Cisl Emilia Centrale) e Roberto Rinaldi (Uil Reggio e Modena).
“Questa – aggiungono – è una nuova, lampante manifestazione di arroganza”. Infatti, spiegano ancora i sindacalisti, “ci siamo sentiti ripetere che per il sostegno al lavoro c’erano solo 600.000 euro, utilizzati per uniformare i buoni pasto nei bacini di Reggio, Modena e Piacenza. Inoltre ci è stato sempre ribadito che l’academy’ di Seta sarebbe stata sufficiente per risolvere in loco la ormai cronica carenza di personale”.
Invece “ora, magicamente, Seta apre i cordoni della borsa e, anziché investire sui propri autisti e sulla territorialità, si lancia in una spesa a favore di personale precario”. Ma non solo. “Gli autisti gettonisti, come riporta la stampa, saranno accolti con un bonus economico, avranno a disposizione un alloggio e potranno contare rapidamente sul massimo dell’anzianità professionale”, continuano Sesena, Rinaldi e Papaleo. In sostanza, concludono, “tutto quello che è stato negato agli autisti in forza a Seta ora viene garantito ai gettonisti, creando una discriminazione de facto”.

