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Santa Croce, due aggressioni all’alba

Un operaio di 44 anni e il cantautore reggiano Manuel Setti colpiti a distanza di breve tempo da due giovani che li hanno investiti e poi li hanno picchiati

REGGIO EMILIA – Stamattina nel quartiere di Santa Croce, nel giro di breve tempo, si sono consumate due violente aggressioni. Tra le vittime c’è anche il cantante reggiano 36enne Manuel Setti.

Setti, che come ogni mattina era uscito a correre, ha raccontato su Instagram di essere stato avvicinato in via Adua da due giovani, probabilmente di origine magrebina, a bordo di un’auto scura che hanno tentato di investirlo: “Mi hanno aggredito mentre tornavo a casa, sono scesi dalla macchina e hanno iniziato a massacrarmi di calci in faccia. Ho dolore dappertutto. Per fortuna sono grande e grosso, ma la violenza è stata gratuita. Prima di me avevano già colpito un altro ragazzo che era alla fermata del tram, e a lui è andata peggio”.

L’aggressione a cui fa riferimento Setti è quella avvenuto ai danni di un operaio di 44 anni tra via Del Chionso e via Saragat, nei pressi del deposito autobus di Seta. L’uomo, mentre si recava al lavoro a piedi, è stato prima investito da una Fiat Punto scura e poi brutalmente picchiato dai due occupanti. Uno di loro, armato di un collo di bottiglia rotto, lo ha sfregiato al volto, fortunatamente in modo superficiale.

L’operaio è riuscito a chiamare i soccorsi e, trasportato dal 118 al pronto soccorso, ha riportato traumi e ferite in diverse parti del corpo. Ai carabinieri ha dichiarato di non conoscere i suoi aggressori e di non avere idea del perché sia stato colpito.