Un 20enne di Cavriago è stato denunciato per lesioni personali aggravate, minaccia e porto abusivo di oggetti atti a offendere
SAN POLO (Reggio Emilia) – Grave episodio di violenza lo scorso agosto in un locale del paese, dove due fratelli minorenni sono stati aggrediti da un giovane armato di tirapugni. L’intervento dei carabinieri di San Polo ha permesso di ricostruire la vicenda e identificare l’autore, un 20enne residente a Cavriago, denunciato per lesioni personali aggravate, minaccia e porto abusivo di oggetti atti a offendere.
Secondo quanto accertato dai militari, i fatti si sono verificati nel cuore della notte all’interno di un esercizio pubblico. Uno dei fratelli sarebbe stato provocato verbalmente da un coetaneo che lo accusava di averlo fissato. Al diniego del ragazzo, il giovane lo ha colpito al volto con il cellulare. La situazione è rapidamente degenerata: dopo uno spintone di difesa, l’aggressore ha estratto un tirapugni, minacciando il minore con frasi intimidatorie come “tu non mi conosci”.
Il fratello della vittima, intervenuto per sedare la lite, è stato a sua volta colpito con uno schiaffo. Nonostante il tentativo di un amico di allontanare i giovani, l’aggressore ha scagliato una sedia contro di loro e, infine, ha ferito uno dei fratelli alla tempia destra con il tirapugni. I ragazzi, riusciti a fuggire, sono stati accompagnati dal padre al pronto soccorso: per il giovane ferito è stata diagnosticata una lesione guaribile in 7 giorni.
L’episodio non si è esaurito lì. Due settimane dopo, uno dei fratelli ha incontrato nuovamente l’aggressore, che lo ha minacciato di “deturpargli il volto” e aggredirlo di nuovo. Solo il pronto intervento del padre e la chiamata immediata ai carabinieri hanno impedito un’ulteriore escalation.
Grazie a una mirata attività investigativa, i militari della stazione di San Polo d’Enza hanno identificato il presunto responsabile, che è stato denunciato.

