La 38enne, accusata di maltrattamenti in famiglia e minacce aggravate, avrebbe aggredito più volte il coniuge anche davanti ai figli minori. Le è stato applicato il braccialetto elettronico
QUATTRO CASTELLA (Reggio Emilia) – Un caso di violenza domestica è emerso a Quattro Castella, in provincia di Reggio Emilia, dove una donna di 38 anni è stata arrestata dai carabinieri per una lunga serie di aggressioni nei confronti del marito.
Secondo le indagini, dal luglio scorso la donna avrebbe manifestato un crescendo di comportamenti aggressivi, sia verbali che fisici, scaturiti dal rifiuto del marito di trasferirsi in un’altra provincia. Gli episodi di violenza sarebbero avvenuti anche alla presenza dei figli minori, che in più occasioni sarebbero stati coinvolti nelle minacce e nelle urla della madre.
Il culmine è stato raggiunto nella notte tra il 23 e il 24 settembre, quando la 38enne avrebbe insultato e minacciato di morte il coniuge brandendo un coltello da cucina. “Ti sparo in testa, ti uccido, ti squarto vivo”, avrebbe urlato, continuando a colpire l’uomo con calci e pugni e tentando di aggredirlo anche davanti ai carabinieri, allertati dalla vittima tramite il 112.
Gli accertamenti dei militari della stazione di Quattro Castella hanno ricostruito un quadro di maltrattamenti reiterati, già denunciati in passato, con diversi episodi di violenza: dall’uso di un coltello fino alla rottura della porta del bagno dove il marito aveva cercato rifugio. In un’altra occasione l’uomo sarebbe stato picchiato e schiaffeggiato davanti ai figli.
La donna è stata arrestata con le accuse di maltrattamenti in famiglia aggravati, minacce aggravate dall’uso di armi, lesioni personali e atti persecutori.
La procura ha chiesto e ottenuto dal Gip l’applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, con obbligo di mantenere una distanza minima di 1.000 metri e divieto di comunicare con qualsiasi mezzo. A carico della 38enne è stato disposto anche il braccialetto elettronico.

