Economia
|Inalca, i sindacati: “Non c’è intesa sul futuro dei lavoratori”
Cgil, Cisl e Uil hanno convocato un’assemblea dei lavoratori per lunedì prossimo
REGGIO EMILIA – L’incontro fiume che si è svolto ieri in Regione sul futuro dei lavoratori Inalca di Reggio Emilia ha registrato qualche convergenza, ma nessun accordo. Per questo le segreterie regionali di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil regionali e le segreterie confederali territoriali hanno convocato per lunedì prossimo, 22 settembre, l’assemblea dei lavoratori il cui stabilimento, in via due Canali, è andato distrutto nel rogo dell’11 febbraio scorso.
“Registriamo avanzamenti positivi su diversi temi oggetto del confronto, a partire dal fatto che c’è una prospettiva di continuità per i 127 lavoratori ad oggi impiegati (su un totale di 161), sulle garanzie di salvaguardia retributiva, sulla condivisione di un percorso che entro la fine dell’anno sia finalizzato ad aumentare i posti di lavoro sul comprensorio modenese utile a riassorbire i lavoratori e le lavoratrici che operano sui siti di Piacenza e Mantova, oltre ad una serie di ulteriori aspetti sui quali abbiamo registrato convergenza sia di obiettivi che di strumenti”, spiegano i sindacati.
“Prendiamo atto, però, che permangono differenze rilevanti su un tema centrale come le misure economiche di sostegno ai trasferimenti dei lavoratori sia per quanto riguarda gli importi di queste misure sia per quanto concerne la durata temporale delle stesse”. Per questo “nel tardo pomeriggio di ieri abbiamo valutato che non ci fossero le condizioni complessivamente utili a chiudere un accordo quadro che definisse la condizione dei lavoratori oltre il termine di scadenza della cassa integrazione”. Cgil, Cisl e Uil concludono assicurando: “Tenteremo in ogni modo il raggiungimento di un’intesa che allo stato non c’è”.

