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Eboli: “La deriva del Pd e la perdita del rispetto delle persone”

Lo storico esponente della destra reggiana: “Il gruppo Pd, più che attaccare l’avvocato Giovanni Tarquini, ha demolito l’immagine pubbica di Marco Corradi”

REGGIO EMILIA Sono rimasto allibito nel leggere il comunicato stampa del gruppo consiliare del Pd in Sala del Tricolore, che ha insinuato che l’avvocato Giovanni Tarquini, nella sua veste di capogruppo di Lista civica, sia fortemente impegnato, d’altronde come gli altri partiti di opposizione in Consiglio comunale a Reggio Emilia, a contestate la sostituzione di Marco Corradi alla presidenza Acer con Federico Amico, perché dall’ex presidente Corradi avrebbe ricevuto incarichi professionali per conto di Acer. A ciò si aggiunga la dichiarazione del sindaco Massari in Sala del Tricolore, secondo il quale Acer necessitava di rinnovamento. 

Ebbene, non so se il gruppo consiliare del Pd, con il suo comunicato e lo stesso sindaco Massari, con la sua dichiarazione, si siano resi conto che più che attaccare l’avvocato Giovanni Tarquini, hanno demolito l’immagine pubbica di Marco Corradi dipingendolo come un amministratore “in combutta” con il consigliere Tarquini, prodigo nei confronti di quest’ultimo di incarichi professionali, ricevendo da Tarquini la difesa pubblica.
Conosco Marco Corradi da molti anni, da quando eravamo entrambi consiglieri comunali, su sponde opposte e poi lui assessore ai lavori pubblici con delega alla casa, ragione per cui, vista l’esperienza, fu poi nominato presidente Acer e ci siamo sempre reciprocamente stimati e posso dire, diventando amici, che questa mancanza di rispetto nei suoi confronti da parte del Pd, il suo partito, la trovo indecente perché Marco Corradi si è guadagnato, con il suo lavoro e serietà il rispetto trasversale di colleghi ed avversari in ambito nazionale ed europeo, come dimostra la recente nomina da parte del Parlamento europeo alla Presidenza di un ente che si occupa dei problemi della casa.
Se a ciò aggiungiamo che il sindaco Massari, per “rinnovare” Acer, lo ha sostituito con Federico Amico, ex consigliere regionale, non rieletto, privo delle benché minime competenze rispetto a Marco Corradi, prevedendo di aumentare il suo compenso da 36.000 euro a 80.000,mi viene da sorridere amaramente, per non piangere. La finta sinistra operaista del sindaco Massari è in realtà una sinistra al caviale che utilizza in modo spregiudicato il manuale Cencelli, per spartirsi i posti e lo fa con una grettezza che né il Pci, né i Ds, né  il Pd avevano mai dimostrato in 80 anni di governo della città. 
Marco Eboli