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Tarquini affonda su Casa Biancorossa: “Amministrazione che ignora le norme”

Il capogruppo di Lista civica per Reggio attacca Massari su gestione e nomine, segnalando anomalie nella composizione del Cda.

REGGIO EMILIA – Giovanni Tarquini non arretra di un passo. L’esponente della Lista civica per Reggio e dell’associazione Reggio Civica, sulla vicenda Stu Reggiane e Pallacanestro Reggiana ribatte al sindaco Marco Massari che la sua risposta “ha il chiaro sapore di un attacco personale e suona niente di più che come un colpo a salve”.

Ma soprattutto, “conferma” che “questa amministrazione comunale ignora le norme, dalle quali evidentemente si ritiene esente, continua a operare senza condivisione e comunicazione al Consiglio comunale e continua a non rispondere nel merito delle questioni”.

Sulla Casa Biancorossa, in particolare, “il sindaco non risponde delle responsabilità di questa amministrazione comunale e, prima ancora, di quella che lo ha preceduto -di cui ora si fa chiaro ed inutile paladino, nella nomina degli amministratori di Stu Reggiane- e nemmeno propone una soluzione alla situazione provocata dal cda di Stu Reggiane”, i cui amministratori “ricevono un compenso. Quindi ci aspettiamo dei risultati positivi per lo sviluppo della città. Aspettativa che personalmente avrei anche nei confronti di chiunque viene eletto primo cittadino”, conclude Tarquini.

Il capogruppo di Lista civica per Reggio fa anche notare che “la scomparsa di un presidente di CdA di una società per azioni comporta la sua tempestiva sostituzione da parte del CdA (ai sensi dell’art. 2386 del Codice civile) e lo stesso statuto di STU Reggiane SpA prevede un Consiglio di amministrazione composto da 3 a 5 membri, per cui il consigliere di amministrazione venuto meno (in questo caso il presidente) deve essere tempestivamente nominato dall’assemblea dei soci. Il Comune di Reggio è socio al 70% di STU Reggiane SpA e il suo CdA è responsabile per tutti gli atti compiuti”.

In effetti la situazione è un po’ strana, perché, andando sul sito di Stu Reggiane, Giulio Santagata, scomparso all’inizio del 2024, risulta ancora presidente. Fra l’altro lo statuto di Stu prevede o un amministratore unico o un cda che deve essere composto da 3 o 5 componenti. Però oggi, almeno stando al sito di Stu Reggiane, c’è un solo consigliere e Torri risulta amministratore delegato.

Guardando la visura camerale, invece, risulta che, dalla morte di Santagata, nel gennaio 2024, ci sarebbe stato un vuoto di un anno e mezzo dato che mancava un consigliere e nel Cda erano presenti solo Luca Torri e Donatella Davoli. La situazione cambia invece nel giugno 2025 quando i consiglieri tornano due, Luca Torri e Roberto Rabitti, mentre la presidente del Cda diventa Lucia Savini. Diciamo che, quantomeno, andrebbe aggiornato il sito.

Stu