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Pietra di Bismantova, guida alpina abusiva denunciata

Un 43enne milanese ha tenuto un corso di arrampicata su vie multipitch senza i titoli previsti dalla legge

CASTELNOVO MONTI (Reggio Emilia) – Organizza un corso di arrampicata su vie multipitch (un percorso che si sviluppa su più lunghezze di corda) alla Pietra di Bismantova senza essere una guida alpina abilitata: un 43enne residente a Milano è stato denunciato dai carabinieri del Nucleo Parco di Ligonchio.

L’uomo, legato a un’associazione sportiva del capoluogo lombardo, stava tenendo un corso di arrampicata alpinistica sulla Pietra, senza però possedere i titoli previsti dalla legge. I controlli dei militari, effettuati nell’ambito di specifiche attività per la sicurezza in montagna, hanno accertato che l’attività svolta rientrava pienamente tra quelle disciplinate dalla Legge 6/1989 sull’ordinamento della professione di guida alpina.

Durante le lezioni, infatti, sono state utilizzate tecniche e attrezzature alpinistiche che richiedono abilitazione professionale e iscrizione all’Albo delle Guide Alpine, di cui il 43enne è risultato privo.

L’intervento dei Carabinieri del Parco si inserisce nel più ampio impegno per la tutela dell’incolumità pubblica e per il rispetto delle normative che regolano le professioni di montagna. “Fare la guida alpina non è un’attività improvvisabile – spiegano i militari –. Serve una formazione tecnica certificata e il rispetto di rigorosi standard di sicurezza. Affidarsi a persone non qualificate può mettere a rischio la vita dei partecipanti”.